PSR Lazio: nuovo bando per rilanciare il territorio boschivo

In arrivo finanziamenti per aiutare lo sviluppo e il miglioramento delle aree forestali.

I boschi possono essere considerati come i polmoni del pianeta terra, in grado di riconvertire in ossigeno l’anidride carbonica, oltre a rappresentare anche la base di un giro d’affari, legato alla vendita di prodotti che da essi derivano, di grande valore economico. Proprio per questo motivo è importante averne cura e proteggerli dai disastri naturali e dagli incendi che negli ultimi anni hanno arrecato un gran numero di danni a questa importante risorsa e a tal fine grazie alla misura 8 del PSR Lazio sono in arrivo finanziamenti per sostenere lo sviluppo e il miglioramento delle foreste.

A chi è rivolta la misura 8 del PSR Lazio?

I finanziamenti previsti dal PSR Lazio sono rivolti ai proprietari e ai gestori forestali al fine di coprire i costi sostenuti per la creazione/manutenzione di infrastrutture di protezione, attività di prevenzione e monitoraggio contro gli incendi boschivi e altri pericoli naturali, favorendo l’adozione di adeguati sistemi di prevenzione e tutela delle foreste da disastri naturali e dagli incendi migliorandone allo stesso tempo la funzione di difesa idrogeologica.

Possono presentare domanda di ammissione ai benefici del presente bando i soggetti pubblici e privati, singoli o associati o consorziati, ammessi ai sensi dell’art. 24, comma 1 del Reg. UE n. 1305/2013, ovvero:

  • soggetti pubblici proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi;
  • soggetti privati proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi;
  • eventuali soggetti misti pubblico/privati che verranno considerati in funzione della percentuale di partecipazione al consorzio stesso.
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Di cosa tratta la misura 8 del PSR Lazio?

Grazie al PSR Lazio si prevedono investimenti in agricoltura volti alla valorizzazione ambientale, economica e sociale delle cosiddette aree boscate ovvero delle foreste dell’intero territorio della regione Lazio.

In particolare si prevedono interventi di:

  • realizzazione, ripristino e/o adeguamento di opere a supporto dell’antincendio boschivo come fasce tagliafuoco, fasce parafuoco, viabilità forestale a principale uso antincendio boschivo, piste, punti di approvvigionamento idrico e reti di distribuzione, aree di atterraggio per elicotteri;
  • installazione, rinnovo di mezzi, attrezzature e di apparecchiature di comunicazione per il monitoraggio degli incendi boschivi e/o altri pericoli naturali di origine biotica ed abiotica;
  • realizzazione, ripristino e/o adeguamento di sistemazioni idraulico-forestali.

È utile precisare che si intendono foreste i terreni coperti da vegetazione forestale arborea associata o meno a quella arbustiva di origine naturale o artificiale, in qualsiasi stadio di sviluppo.

Le suddette formazioni vegetali e i terreni su cui esse sorgono devono avere estensione non inferiore a 2 mila metri quadrati e larghezza media non inferiore a 20 metri e copertura non inferiore al 20%, con misurazione effettuata dalla base esterna dei fusti.

Non sono considerati boschi, ai fini del presente bando:

  • giardini pubblici e privati;
  • alberature stradali;
  • castagneti da frutto in attualità di coltura;
  • impianti di arboricoltura da legno (per arboricoltura da legno si intende la coltivazione di alberi, in terreni non boscati, finalizzata esclusivamente alla produzione di legno e biomassa; la coltivazione è reversibile al termine del ciclo colturale), comprese, le formazioni forestali di origine artificiale realizzate su terreni agricoli a seguito dell’adesione a misure agro ambientali promosse nell’ambito delle politiche di sviluppo rurale dell’Unione europea una volta scaduti i relativi vincoli.
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L’aiuto prevede un contributo fino al 100% nel caso di ente pubblico, ridotto fino all’80% nel caso di privati, del costo totale dell’investimento ammissibile. Il progetto deve prevedere un investimento minimo di 25 mila euro e massimo di 400 mila euro al lordo degli eventuali introiti derivanti dalla vendita del materiale legnoso ritraibile.

Come partecipare alla misura 8 del PSR Lazio?

La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire entro e non oltre il 29 settembre 2017. Per la presentazione delle domande di pagamento, il richiedente deve provvedere obbligatoriamente a costituire od aggiornare il Fascicolo Unico Aziendale. La domanda deve essere presentata obbligatoriamente per via telematica compilando l’apposito modulo di richiesta di accesso disponibile nel portale “LAZIO EUROPA”, convertendolo in PDF e firmandolo digitalmente; in caso di difficoltà si possono delegare alla compilazione e al rilascio informatico un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola, CAA o un professionista in possesso di adeguata qualifica professionale oppure abilitato all’esercizio della professione ed iscritto al relativo Ordine o Collegio professionale.

Questi finanziamenti a sostegno delle aree forestali del Lazio si presentano come un importante aiuto per chi desidera salvaguardare l’ambiente e per questo motivo è importante farne richiesta nei tempi e nei modi previsti dal bando. Dato che i documenti da presentare sono tanti, potrebbe essere opportuno rivolgervi ad un professionista qualificato in grado di aiutarvi nella corretta compilazione della domanda.

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