Al via il bando ricerca e innovazione 2016 a Milano

Per concludere nel migliore dei modi l’anno 2016, la città di Milano, in collaborazione con la regione Lombardia, ha attivato un bando particolare che avrà lo scopo di agevolare lo sviluppo tecnologico delle imprese e la ricerca nei vari settori produttivi.

Il bando per gli imprenditori milanesi e non solo

Il Bando ricerca e innovazione 2016 ha tre diversi obiettivi così riassunti:

  • Misura A: stimolare l’innovazione tecnologica attraverso la creazione di nuove tecnologie da parte delle piccole e medie imprese (A1) e da start up e aspiranti imprenditori (A2);
  • Misura B: far collaborare la piccola e media impresa con i centri di ricerca per introdurre tecnologie digitali all’interno delle società beneficiarie;
  • Misura C: aiutare le aziende a partecipare al programma “Strumento per le piccole e medie imprese”.

Le figure che possono ricevere il contributo si dividono in due macro gruppi: da un lato le piccole e medie imprese che operano e hanno sede legale nel territorio lombardo; dall’altro start up di giovani under 35 (almeno per il 50% dei componenti della società) che sono iscritte al Registro delle Imprese da non più di 2 anni, o aspiranti imprenditori che vogliono mettere in piedi una società, e anche qui almeno la metà dei soci deve avere meno di 35 anni.

I fondi previsti dal bando ricerca e innovazione 2016

La caratteristica del contributo è a fondo perduto di importo fisso. Sia i fondi che le presentazioni della domanda sono differenti in base alla tipologia di società e al tipo di misura.
Il primo di questi obiettivi è rappresentato dal gruppo A: si tratta di ricerche che dovranno essere effettuate nel settore tecnologico, ovvero di investimenti che sfruttano le nuove apparecchiature per poter accelerare le diverse fasi di produzione e realizzazione di beni e servizi.
Per le piccole e medie imprese i fondi saranno pari a venticinque mila euro su un investimento di quarantamila, mentre, aspiranti imprenditori e start up, riceveranno un fondo pari a ventimila euro su investimento di trentamila euro.
Il tipo di gruppo B di investimenti riguarda invece la collaborazione delle piccole e medie imprese, ma anche delle start up e degli aspiranti imprenditori, coi centri di ricerca.
In questo caso, il contributo sarà di ventimila euro su un investimento pari a quarantamila euro.
Infine, l’ultimo gruppo di investimenti previsto è quello che consiste nella partecipazione al progetto Strumenti PMI: in questo caso, il fondo è pari a trentamila euro.

Leggi anche:  Coltiviamo agricoltura sociale: 50.000 euro per il progetto migliore

Come inviare la domanda

Le imprese dovranno procedere in maniera differente per poter inviare la domanda di partecipazione.
Le piccole e medie imprese e le start up giovanili dovranno collegarsi al sito web di bandi imprese lombarde ed effettuare la compilazione telematica della domanda.
Essa, ovviamente deve essere compilata in ogni sua parte e dovrà essere accompagnata dalla firma digitale sia del titolare dell’impresa che da chi rappresenta legalmente l’azienda.
Diversa invece la situazione per il giovane o l’aspirante imprenditore che dovrà invece operare in maniera differente e maggiormente classica; per poter inviare la domanda, infatti, egli dovrà semplicemente scaricare e stampare la domanda, compilarla in ogni sua parte e allegare una fotocopia del documento d’identità e codice fiscale; la domanda dovrà essere confermata tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno.
I termini scadenza risultano essere differenti: per le misure A1 e B  il bando avrà scadenza esattamente alle ore dodici del ventisette settembre; invece per le misure A2 e C la domanda scadrà un mese dopo, ovvero alle ore dodici del ventisette ottobre 2016.
I termini d’inizio di presentazione della domanda, estesi a Milano ed a tutte le altre città presenti nella regione Lombardia, sono fissati al giorno sei settembre, a partire dalle ore quattordici e trenta, data e orario validi per ogni gruppo di soggetti che possono partecipare al bando ricerca e innovazione 2016.

Info:  Camera di Commercio Milano

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook