Bando Smart & Start 2017: Invitalia finanzia le idee innovative

Con il progetto Smart & Start 2017 vengono stanziati 95 milioni di euro dedicati a finanziamenti a tasso agevolato destinati allo sviluppo di idee innovative.

“Smart & Start” è uno dei progetti gestiti da Invitalia, l’Agenzia Italiana per lo sviluppo, e finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha come obiettivo la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Nato nel settembre 2013 ha investito, da allora, oltre 200 milioni di euro finanziando 700 progetti di aziende operanti principalmente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia. Noi di Magevola vi abbiamo parlato del bando già nel 2014.

Quest’anno, con il bando Smart & Start 2017, sono 95 i milioni destinati a idee innovative, allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel mondo dell’economia digitale, oppure alla valorizzazione economica dei sistemi di ricerca.

A chi è rivolto il bando Smart & Start 2017?

Il bando è destinato alle startup innovative, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle Imprese, che rispettino i seguenti requisiti:

  • costituite da più di 4 anni alla data di presentazione della domanda;
  • di piccola dimensione;
  • con sede sul territorio nazionale;
  • offrire prodotti o servizi innovativi di alto valore tecnologico;
  • con un valore di produzione fino a 5 milioni di euro.

Oltre le imprese, possono accedere ai finanziamenti anche le persone fisiche che intendono costituire una startup, inclusi i cittadini stranieri purché l’impresa sia iscritta nel Registro delle Imprese.

In che cosa consiste il bando Smart & Start 2017?

Il bando è destinato a finanziarie progetti che realizzano beni e servizi di forte contenuto tecnologico e innovativo, che possibilmente si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (quindi spin off da ricerca). I progetti devono prevedere un costo compreso tra i 100 mila e 1,5 milioni di euro; le spese che possono essere coperte sono quelle per gli investimenti (ad esempio impianti, macchinari, attrezzature, componenti tecnologiche, brevetti, ecc.) e quelle riguardanti costi di gestione (ad esempio spese per il personale dipendente e i collaboratori, licenze e diritti per titoli di proprietà industriale).

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Tutte le spese ammissibili dovranno essere comunque effettuate dopo la presentazione della domanda ed effettuate entro i 2 anni successivi al contratto di finanziamento.

L’agevolazione concessa, infatti, è costituita da un mutuo senza interessi, per un periodo massimo di 8 anni, che può coprire:

  • fino all’80% delle spese se l’impresa è costituita da giovani under 36, donne o esperto con titolo di dottore di ricerca, da non più di 6 anni, che rientra dall’estero;
  • fino al 70% delle spese ammissibili nei restanti casi.

Per alcune regioni, quali Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è prevista una quota del 20% a fondo perduto: ciò significa che i beneficiari dovranno restituire solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

E’ concesso inoltre, per le startup costituite da meno di 12 mesi, un servizio di tutoring tecnico-gestionale ( es. pianificazione finanziaria, organizzazione e gestione) per sostenere la fase di avvio dell’azienda.

Come si presenta la domanda per accedere al Bando Smart & Start 2017?

La domanda può essere presentata esclusivamente tramite procedura online; chi richiede l’agevolazione deve accedere alla piattaforma dedicata ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica. Una volta effettuato l’accesso è possibile presentare domanda, business plan e documentazione correlata.

Il business plan deve contenere:

  • dati anagrafici;
  • descrizione dell’attività;
  • analisi di mercato e relative strategie;
  • aspetti tecnici;
  • aspetti economico-finanziari;
  • una presentazione del progetto in power point.

Una volta conclusa la procedura, la domanda dovrà essere firmata digitalmente e inviata tramite posta certificata (PEC). La domanda per accedere al Bando Smart & Start 2017 può essere già presentata in quanto lo sportello è aperto. Invitalia provvederà a valutare la richiesta entro 60 giorni.

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I documenti richiesti per la presentazione della domanda sono di natura tecnica ed economica, quindi, come sempre avviene in questi casi, vi consigliamo di rivolgervi a un professionista che sappia supportarvi nella redazione dei documenti.

Info: Circolare del MISE

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