Sostegno agli agricoltori che aderiscono ai regimi di qualità con il PSR Puglia sottomisura 3.1

Gli agricoltori, singoli e associati, che aderiscono per la prima volta a uno o più regimi di qualità ammessi, potranno beneficiare di contributi a fondo perduto a copertura delle spese sostenute.

Sintesi bando PSR Puglia – Sottomisura 3.1

Area geografica: Puglia

Settore: agricoltura

Dotazione finanziaria: 2,5 milioni di euro

Obiettivo: migliorare la competitività dei produttori

Beneficiari: agricoltori attivi e loro associazioni

Spese ammissibili: costi di adesione e mantenimento ai regimi di qualità

Tipo di finanziamento: contributo a fondo perduto

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 24 novembre 2018

Approfondimento Bando

Con l’approvazione della sottomisura 3.1, la Regione Puglia mira a incentivare le adesioni ai regimi di qualità dei prodotti agricoli, al fine di migliorare la competitività dei produttori primari con l’acquisizione di nuove quote di valore aggiunto, potenziandone l’integrazione nella filiera agroalimentare e favorendo, al contempo, la diffusione dell’agricoltura biologica e dei sistemi di qualità riconosciuti a livello comunitario, nazionale e regionale.

A chi si rivolge il PSR Puglia sottomisura 3.1?

Beneficiario degli aiuti è l’agricoltore attivo (o associazioni di agricoltori attivi), iscritto alla Camera di Commercio, nella sezione speciale del Registro delle Imprese, con codice ATECO della divisione 01 (coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi) che opera nei sistemi di qualità previsti dall’art.16, comma 1 lettera a), b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 (specificati nel bando).

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Quali sono le spese ammissibili al PSR Puglia sottomisura 3.1?

Sono ammesse a contributo le seguenti spese:

  • costi di prima iscrizione;
  • costi per il mantenimento nel sistema dei controlli, ossia il costo per la quota annua fissa per l’attività di certificazione;
  • costi per le analisi previste dal disciplinare di produzione, dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione o dal piano di autocontrollo, nonché i costi standard di sostenibilità necessari per l’adesione ai regimi di qualità e previsti nei disciplinari di produzione.

Intensità di aiuto e massimali di spesa

Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto, sotto forma di pagamento annuale, pari al 100% dei costi fissi sostenuti per la partecipazione a uno o più regimi di qualità.

L’erogazione dell’aiuto verrà effettuata nel limite massimo complessivo annuale di 3 mila euro per richiedente e per un periodo non superiore a 5 anni.

Come fare per partecipare al PSR Puglia sottomisura 3.1?

La domanda di sostegno deve essere compilata, direttamente dal richiedente o a mezzo di soggetto delegato, sul portale SIAN entro il 24 novembre 2018.

La domanda rilasciata dal sistema dovrà essere successivamente inviata, entro il 27 novembre, al Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale – Responsabile della Sottomisura 3.1 – utilizzando il seguente indirizzo PEC: [email protected].

Approfondisci il bando della sottomisura 3.1 del PSR Puglia 2014-2020.

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