PSR Sicilia sottomisura 4.4: aiuti a favore del territorio e della biodiversità siciliana

In arrivo contributi per investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità.

Lo sviluppo delle nuove tecnologie ha contribuito a migliorare lo stile di vita della società contemporanea; tuttavia non si può non prendere in considerazione i danni recati all’ambiente. Proprio prendendo in considerazione quest’ultimo aspetto la Regione Sicilia ha pubblicato le disposizioni attuative relative all’operazione 4.4.c “Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità”, finalizzata al miglioramento a livello naturale e ambientale di determinate aree agricole della regione, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea.

A chi è rivolta l’operazione 4.4.c del PSR Sicilia?

Possono presentare domanda:

  • agricoltori singoli e associati;
  • associazioni temporanee di scopo, ATS, costituite tra agricoltori, singoli o associati ed Enti locali e/o associazioni ambientaliste, in qualità di enti gestori, riconosciute;
  • altri Enti gestori del territorio, pubblici e privati, che hanno la disponibilità di terreni ricadenti nelle aree di localizzazione degli interventi.

Nel caso di beneficiari Pubblici e Organismi di diritto pubblico, per tutte le fasi dell’operazione deve essere garantito il rispetto della normativa generale sugli appalti.

I potenziali beneficiari devono condurre e gestire le aree oggetto d’investimento per poter inoltrare la domanda di aiuto.

Di cosa tratta l’operazione 4.4.c del PSR Sicilia?

La Regione, attraverso questa operazione, intende valorizzare le zone identificate come Natura 2000 ed altre aree di importante valore ambientale e paesaggistico come parchi, riserve, corridoi ecologici e aree con vincoli specifici.

I progetti ammessi devono intervenire nei seguenti ambiti:

  • interventi per la conservazione della biodiversità e per la valorizzazione del territorio: ad esempio investimenti di recupero, creazione e ripristino di biotopi, habitat naturali e naturalistici terrestri, acquatici e ripariali, strutture per la diffusione e protezione della fauna selvatica, creazione di boschetti, ripristino di zone umide, laghetti e stagni;
  • interventi di valorizzazione per la pubblica utilità: in questo ambito sono previsti, ad esempio, aiuti per la realizzazione e il ripristino dei sentieri, stazioni informative, punti di osservazione per birdwatching.
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L’intensità del sostegno è pari al 100% delle spese sostenute. Gli agricoltori singoli potranno presentare un progetto che preveda una spesa massima di 150 mila euro, mentre per gli agricoltori in forma associata il progetto non potrà prevedere una spesa superiore a 250 mila euro. Per le ATS, invece, il limite di investimento è di 400 mila euro.

Come partecipare al PSR Sicilia operazione 4.4.c?

I tempi e le modalità di presentazione non sono state ancora rese note; Magevola vi informerà tempestivamente non appena l’operazione sarà attivata tramite bando pubblico. Quello che possiamo dirvi adesso è che visto che i documenti da presentare sono tanti, potrebbe essere opportuno rivolgervi ad un professionista qualificato in grado di aiutarvi nella corretta compilazione della domanda.

Approfondisci le disposizioni attuative.

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