PSR Toscana Misura 4: un aiuto economico per le imprese che operano in una o più filiere produttive agricole e agroalimentari

Con lo scopo di sostenere la redditività delle aziende agricole e lo sviluppo dei territori, la Regione attiva un aiuto economico per favorire l’aggregazione di imprese operanti in aree distrettuali all’interno di filiere produttive agricole e agroalimentari.

Sintesi bando PSR FEASR Toscana – Operazioni 4.1.3, 4.1.5, 4.2.0

Area geografica: Toscana

Settore: agricolo

Dotazione finanziaria: 5 milioni di euro

Obiettivo: agevolare l’aggregazione di imprese del settore agricolo e agroalimentare, che sviluppano la loro attività all’interno di territori distrettuali

Beneficiari: aziende agricole, imprese, IAP

Spese ammissibili: investimenti finalizzati al ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole; investimenti nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli

Tipo di finanziamento: contributo in conto capitale

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 1 luglio 2019

Approfondimento Bando

Con il bando per Progetti integrati di distretto Agroalimentare, emanato nell’ambito del PSR FEASR Toscana 2014-2020, la Regione sostiene i soggetti che, a vario titolo, sviluppano la loro attività all’interno di filiere produttive agricole e agroalimentari operanti in aree regionali contrassegnate come “distretti”. L’obiettivo è quello di incentivare forme di cooperazione tra le imprese, favorendo processi di consolidamento del settore agricolo e agroalimentare toscano attraverso relazioni di mercato più equilibrate tra gli attori di anzidette filiere. Il bando contempla tre interventi: operazione 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”; operazione 4.1.5 “Incentivare il ricorso alle energie rinnovabili nelle aziende agricole”; e operazione 4.2.1 “Investimenti nella trasformazione, commercializzazione e/o lo  sviluppo dei prodotti agricoli”.

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Chi sono i beneficiari del bando PSR Toscana 2014-2020?

Sono ammessi a presentare domanda di contributo soggetti di varia natura appartenenti ad una o più filiere produttive agricole e agroalimentari interessati al raggiungimento degli obiettivi del Progetto integrato di distretto. Possono quindi presentare domanda di aiuto:

Tutti devono operare nel settore della produzione primaria, della commercializzazione o dello sviluppo dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, con esclusione dei prodotti della pesca, o che effettuano investimenti nelle strutture di commercializzazione dei prodotti floricoli.

Per ciascun progetto, il numero minimo di partecipanti è 12, di cui almeno 5 devono essere partecipanti diretti. Tra i partecipanti diretti e indiretti, almeno il 50% deve svolgere all’interno del PID (Progetto Integrato di Distretto) un ruolo nella fase di produzione primaria.

I beneficiari sono ammessi a partecipare ad un solo accordo di distretto e devono possedere il fascicolo aziendale elettronico sul sistema informativo ARTEA.

Quali sono le spese ammissibili del bando PSR Toscana 2014-2020?

È obbligatoria l’attivazione delle operazioni 4.1.3 e 4.2.1, mentre è facoltativa l’attivazione dell’operazione 4.1.5.

Gli investimenti devono coinvolgere una o più delle seguenti filiere:

  • vitivinicola;
  • olivo-oleicola;
  • florovivaistica;
  • ortofrutticola (inclusi piccoli frutti, funghi e tartufi, castagne e marroni);
  • cerealicola (per alimentazione umana, per zootecnia)
  • colture industriali (incluse colture proteoleaginose, da fibra, aromatiche e officinali);
  • apistica;
  • bovina (compreso bufalini);
  • ovi-caprina;
  • suinicola;
  • altra zootecnica (avicunicola, equina).

Intensità di aiuto e massimali di spesa

L’agevolazione consiste nella erogazione di un contributo in conto capitale. L’intensità del sostegno varia in base alla sottomisura/tipo di operazione, e nello specifico:

  • Sottomisura 4.1/Operazione 4.1.3 Operazione 4.1.5: sostegno del 40% con maggiorazioni per investimenti riguardanti esclusivamente l’attività di produzione di prodotti agricoli (+ 10% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie agricola utilizzata del Piano delle coltivazioni di cui all’Allegato 1 del Decreto MIPAAF n. 162 del 12/01/2015, che ricadono completamente in zona montana; + 10% in caso di “giovane agricoltore”);
  • Operazione 4.2.1: 40% per le PMI, 30% per le Grandi imprese
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L’importo minimo di contributo ammissibile per ciascun PID deve essere pari o superiore a 500 mila euro. L’importo massimo del contributo concedibile per l’intero progetto PID è pari a 5 milioni di euro.

Come partecipare al bando PSR Toscana 2014-2020?

Le domande di partecipazione, corredate di tutti i documenti richiesti, devono inoltrarsi sul portale Artea entro il 1° luglio 2019.

Scarica il bando degli interventi 4.1.3, 4.1.5 e 4.2.1 del PSR FEASR Toscana 2014-2020.

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