PSR Regione Umbria 2014-2020: proseguono i finanziamenti per le imprese agricole

La Regione Umbria continua ad aiutare i suoi agricoltori. Le domande possono essere presentate fino al 2018.

Normalmente quando si parla di finanziamenti, si pensa a delle agevolazioni “spot”, cioè di aiuti concessi una tantum. Ci sono situazioni però che per avere dei risultati devono essere seguite nel corso di più anni. Si pensi al settore agricolo per esempio: per cogliere i frutti di una politica agricola sono necessari anche svariati anni. Alcuni programmi di finanziamento sono pertanto “costruiti” seguendo questa logica.

Ne è un esempio l’intervento 4.1.1 per le aziende agricole del PSR regione Umbria 2014-2020 che si intitola “Sostegno agli investimenti per il miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole” in proseguimento della misura 121 del PSR per l’Umbria 2007/2013.

A chi si rivolge l’intervento 4.1.1 del PSR Regione Umbria?

Destinatari del bando sono agricoltori, persone fisiche e giuridiche. Al momento della presentazione della domanda devono:

  1. essere titolari di un’azienda agricola in qualità di proprietari, usufruttuari o affittuari (comprese convenzioni in presenza di cessioni da Enti pubblici);
  2. essere titolari di partita IVA con codice di attività agricolo;
  3. essere iscritti alla CCIAA;
  4. dimostrare, tramite la presentazione di un piano aziendale, che gli investimenti che si intendono realizzare migliorano le prestazioni aziendali con particolare attenzione agli aspetti economici (attraverso l’introduzione di nuove tecnologie, innovazione di processo e di prodotto, ottimizzazione dei fattori di produzione, diversificazione delle produzioni, integrazione di filiera, sviluppo attività di commercializzazione, miglioramento della qualità merceologica delle produzioni) e la sostenibilità globali dell’azienda agricola con particolare riguardo agli aspetti ambientale, sociale e del benessere animale (attraverso investimenti per il benessere animale che vanno oltre quelli obbligatori, l’adozione di sistemi di tracciabilità del prodotto, adeguamenti funzionali all’adesione a sistemi di qualità riconosciuti a livello comunitario o nazionale/regionale, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro degli addetti, l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il risparmio idrico, il risparmio energetico, la riduzione dell’inquinamento ambientale.
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Di cosa tratta l’intervento 4.1.1 del PSR Regione Umbria?

Le risorse a disposizione per questo intervento sono pari a poco più di 18 milioni di euro.

I beneficiari possono sostenere (e quindi sono ammesse) spese per:

  • acquisto di fabbricati aziendali purché finalizzati al miglioramento delle prestazioni economiche e sostenibilità globali dell’azienda;
  • acquisto di terreni nel rispetto del 10% della spesa totale sostenuta a consuntivo;
  • costruzione, ristrutturazione e/o ampliamento di fabbricati e manufatti da adibire alle attività produttive aziendali;
  • miglioramenti fondiari collegati alla produzione, alla conservazione del suolo, alla protezione delle colture, alla protezione degli allevamenti e delle dotazioni aziendali;
  • miglioramento di impianti irrigui preesistenti o realizzazione di nuovi impianti;
  • acquisto di dotazioni aziendali quali nuove macchine motrici e operatrici, attrezzature agricole, comprese le dotazioni informatiche (hardware e software) e gli allestimenti anche su mezzi non agricoli da adibire al trasporto di prodotti agricoli da destinare alla vendita;
  • acquisto di nuovi impianti tecnologici finalizzati al trattamento e/o trasformazione e commercializzazione di prodotti;
  • acquisto di beni immateriali quali brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  • realizzazione di strutture per il miglioramento dell’efficienza energetica, di impianti per la produzione di energia a partire da fonti rinnovabili;
  • spese per informazione e pubblicità, se previste;
  • studi di fattibilità, onorari di professionisti e consulenti, spese per garanzie fideiussorie;
  • spese tecniche e spese generali.

Non sono ammissibili al sostegno previsto dal presente avviso le spese per:

  • investimenti per la realizzazione di vigneti e per la trasformazione e commercializzazione nel settore vino in quanto sostenuti con le risorse dell’OCM vino;
  • IVA;
  • acquisto di terreni per un costo superiore al 10% dell’operazione considerata;
  • investimenti effettuati allo scopo di ottemperare a requisiti comunitari già in atto al momento della presentazione della domanda di aiuto ovvero di nuova introduzione;
  • interessi passivi;
  • spese per l’acquisto di animali, piante annuali e loro messa a dimora;
  • semplici investimenti di sostituzione;
  • impianti ed attrezzature usati;
  • acquisto di materiale usato o di occasione;
  • opere di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • interventi previsti da altre misure del PSR.
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Il bando prevede che non possano essere avanzate richieste per finanziamenti inferiori a 25 mila euro, mentre la spesa massima ammissibile al sostegno per l’intero periodo di programmazione non può superare 10 volte la Produzione Standard Totale (PST).
Le percentuali del sostegno, calcolate sulla spesa ritenuta ammissibile al sostegno, sono pari a:

  • 40% per gli investimenti immobiliari e fissi per destinazione (impianti);
  • 20% per investimenti mobiliari (macchine attrezzature e investimenti immateriali);

Le aliquote di cui sopra sono maggiorate fino ad un ulteriore 20% come segue:

  • 10% per i giovani agricoltori che si sono insediati nei 5 anni precedenti la presentazione della domanda di aiuto;
  • 10% per investimenti ricadenti nelle zone soggette a vincoli naturali.

Per gli investimenti che riguardano la trasformazione e/o la commercializzazione dei prodotti agricoli il sostegno non può superare il 40% della spesa ritenuta ammissibile.

Come partecipare all’intervento 4.1.1 del PSR Regione Umbria?

Le domande di aiuto, compilate conformemente al modello di adesione al Piano di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014/2020 – misura 4 – sottomisura 4.1 – presente nel portale SIAR, una volta stampate e firmate, devono essere inoltrate alla Regione Umbria – Servizio Aiuti e Servizi alle Imprese – esclusivamente a mezzo dello stesso applicativo SIAR unitamente alla scansione del documento di riconoscimento del sottoscrittore.

Le domande possono essere presentate fino al 31 agosto 2018, ma per dare una valenza ciclica all’attribuzione dei finanziamenti si rende necessario procedere all’impegno delle risorse annualmente assegnate dal PSR Regione Umbria 2014/2020, mediante l’approvazione di graduatorie con cadenza annuale (31 agosto di ciascun esercizio finanziario).

Nonostante i tempi per l’elaborazione e la presentazione delle domande siano evidentemente molto lunghi, il nostro consiglio è di farvi affiancare da un valido professionista ottemperare a tutte le richieste del bando.

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Scarica il Bando per l’intervento 4.1.1 del PSR Umbria

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