Veneto, sì alla crescita sostenibile delle aziende agricole e della pesca con i bandi PO FEAMP

Crescita sostenibile, intelligente e inclusiva. Questi gli obiettivi dei due bandi che puntano su una maggiore efficienza energetica delle aziende e sulla competitività delle imprese che vendono prodotti ippici.

Sintesi dei bandi PO FEAMP Veneto
Misure 2.48 e 5.68

Area geografica: Veneto

Settore: commercio

Dotazione finanziaria: 1.361.003,100 euro complessivi

Obiettivo: favorire un’acquacoltura sostenibile, migliorare l’efficienza energetica delle aziende e rendere più competitive le imprese che si occupano di produrre e vendere prodotti ippici

Beneficiari: imprese acquicole, piccole e medie imprese, organizzazioni/associazioni di produttori e organismi di diritto pubblico

Spese ammissibili: acquisto programmi informatici, spese per nuove tecnologie e certificazioni, costi per la realizzazione di organizzazioni/associazioni di produttori

Tipo di finanziamento: contributo pubblico

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 17 dicembre 2018

Approfondimento Bandi

Due bandi pubblicati dalla Regione Veneto nell’ambito del Programma Operativo 2014-2020 co-finanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (PO FEAMP) per selezionare dei progetti che rispondono a una strategia europea specifica: crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva delle imprese nel settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Gli interventi promossi dalla Regione riguardano la misura 2.48 Sviluppo sostenibile dell’acquacoltura per migliorare l’efficienza energetica delle imprese e la misura 5.68Misure connesse alla commercializzazione” con l’obiettivo di rendere più competitive le aziende che si occupano di trasformare e vendere i prodotti ippici.

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Chi può partecipare ai due bandi del PO FEAMP del Veneto?

Possono partecipare alla misura 2.48 le imprese acquicole, che utilizzino il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro nel caso in cui all’interno della propria azienda ci sia del personale dipendente. Per i soggetti nuovi nel settore affinché il progetto presentato sia valutato positivamente, è richiesto di esporre un piano aziendale, una relazione dove si elencano le prospettive di mercato sostenibile per i prodotti da vendere e uno studio di fattibilità nel caso in cui gli investimenti siano superiori a 50 mila euro.

Per la misura 5.68 possono invece partecipare:

  1. organizzazioni di produttori riconosciute;
  2. micro e PMI;
  3. associazioni di produttori riconosciute;
  4. organismi di diritto pubblico.

Quali sono le spese ammissibili per i due bandi del PO FEAMP Veneto?

Per la misura 2.48 sono ritenuti ammissibili i progetti che si occupano di aumentare l’efficienza energetica e incrementare l’utilizzo di fonti rinnovabili nelle aziende acquicole. Tenendo conto dunque di questi obiettivi, ecco alcune delle spese ammissibili:

  • check-up tecnologici, sperimentazioni;
  • acquisto di programmi informatici per la realizzazione del progetto;
  • spese per effettuare studi di fattibilità;
  • investimenti per l’installazione di sistemi a ricircolo;
  • adesione a sistemi di certificazione ambientale e di eco-gestione, come per esempio EMAS;
  • spese generali;
  • costi relativi alla gestione amministrativa (luce, riscaldamento, manutenzione attrezzature d’ufficio, locazioni);
  • costi per introdurre in azienda nuove tecnologie di allevamento off-shore e di sistemi di rilevamento open-sea.

In questa misura, il limite massimo di spesa per i progetti è di 120 mila euro, quello minimo è invece 30 mila euro. Il contributo massimo concesso a ogni beneficiario equivale al 50% dei costi realmente sostenuti per la realizzazione del progetto, che dovrà concludersi entro 12 mesi dalla data in cui viene concesso l’aiuto.

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La misura 5.68 finanzia interventi che mirano a creare organizzazioni di produttori/associazioni, trovare nuovi mercati per prodotti alieutici e acquicoli, promuovere la qualità degli stessi prodotti, valorizzare la trasparenza della produzione, redigere campagne di comunicazione efficaci e contribuire alla tracciabilità dei prodotti ittici. In linea con gli interventi ritenuti ammissibili, ecco una lista delle spese ritenute idonee dal bando:

  • costi per la realizzazione degli interventi, quali convegni, seminari, workshop, conferenze, show-cooking e degustazioni;
  • spese per effettuare congressi, fiere, manifestazioni e indagini di mercato;
  • costi relativi alla realizzazione di organizzazioni e associazioni di produttori.

L’importo massimo per le spese ammissibili fissato per questa misura è 150 mila euro; non sono invece idonei i progetti che presentano un costo inferiore a 50 mila euro. Come la precedente misura, anche qui il contributo massimo concesso non supera il 50% dei costi sostenuti dai beneficiari; i progetti devono concludersi entro 12 mesi dalla data in cui viene concesso il contributo.

Come presentare la domanda per accedere ai due bandi del PO FEAMP Veneto?

Per partecipare ai bandi, i soggetti devono presentare la domanda entro il 17 dicembre 2018, inviando il modulo di richiesta (e i vari allegati) inviando tutta la documentazione per mezzo PEC, posta elettronica certificata, all’indirizzo: [email protected]pec.regione.veneto.it;

Scarica i bandi delle misure 2.48 e 5.68 del PO FEAMP Veneto 2014-2020.

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