Truffe online: le raccomandazioni utili per non cadere nella trappola degli adescatori del web

Secondo le stime più recenti, le truffe online sono tutt’altro che un’eventualità remota per chi naviga in rete. E non può di certo dirsi che siano soltanto gli internauti più ingenui le vittime elette degli impostori del web, dal momento che le tecniche truffaldine sono sempre più affinate. È quindi utile saper codificare in tempo i segnali di una possibile truffa.

C’è chi ha acquistato merce mai consegnatagli, pur avendola pagata in anticipo; chi ha affittato, pagando la relativa caparra, una casa per le vacanze che in realtà non esiste; chi ha creduto di essere tra i pochi estratti per la vincita dell’ultimo iPhone rispondendo a delle semplici domande (ritrovandosi abbonato, invece, ad un servizio a pagamento che gli azzera il credito telefonico e senza vedere l’ombra dell’iPhone); chi ha fornito i dati della propria carta di credito ad un sito non sicuro, ritrovandosi con il conto prosciugato..

Sono alcuni degli esempi di truffe online, ma la lista potrebbe prolungarsi all’infinito per l’abilità con cui gli smanettoni del web riescono ad ingegnare raggiri sempre più subdoli e difficili da cogliere. Vediamo insieme quali trucchi adottare per non finire nel mirino dei truffatori online.

Riconoscere i segnali d’allarme delle truffe online: ecco gli indizi ai quali bisogna prestare attenzione

Nonostante le truffe in rete siano spesso congegnate in maniera assai raffinata, la maggior parte di esse segue tuttavia delle regole comuni. Si tratta di piccoli stratagemmi usati per sfuggire ad ogni controllo, ostacolando l’identificazione dell’autore del raggiro.

  • occhio a URL e recensioni: quando accedete ad un sito internet per fare acquisti online, verificate per prima cosa la presenza del protocollo HTTPS sulla barra in alto, il quale garantisce una connessione sicura mettendo al riparo i vostri dati di pagamento da potenziali malintenzionati. Sempre per prevenire truffe, è utile anche cercare su un motore di ricerca (Google ad esempio) le recensioni sul sito: se queste mancano o sono negative, è consigliabile desistere dall’acquisto e cercare altrove;
  • acquistare solo su siti conosciuti: diffidate dei siti che propongono offerte a prezzi eccessivamente bassi (si pensi all’offerta di prodotti di marca a prezzi stracciati), perché in questo caso è molto probabile che il rischio truffa sia dietro l’angolo. Ricordate che la qualità ha un costo, non illudetevi del contrario! Se volete quindi un consiglio, per fare acquisti o cercare annunci online affidatevi soltanto a siti di comprovata serietà e attendibilità;
  • cercare le informazioni legali del gestore del sito: quando visitate un portale e-commerce per fare acquisti, controllate sempre che siano indicate tutte quelle informazioni che consentono di individuare agevolmente chi gestisce il sito, come indirizzo della sede legale, indirizzo e-mail, numero di partita Iva, informazioni sull’esercizio del recesso, trattamento dei dati personali ecc.
  • non aprire i link di e-mail sospette: altra tecnica con cui vengono messe a segno le truffe è quella di inviare e-mail contenenti link che rimandano a siti che richiedono di inserire i propri dati personali, i quali in tal modo finiscono nella rete del truffatore. Il consiglio è quindi quello di cestinare le e-mail sospette o, più in generale, di non comunicare con leggerezza i vostri dati sensibili come quelli riguardanti il numero della carta di credito, le coordinate bancarie del conto corrente ecc..
  • usare sistemi di pagamento sicuri: nelle transazioni online, è preferibile pagare con carte prepagate, bonifici bancari o conto PayPal. Si tratta di metodi di pagamento più sicuri perché evitano di dover comunicare il numero della carta di credito (con il rischio che possa essere clonata) o il codice Iban del conto corrente bancario.

Come comportarsi in caso di truffa online

Nella malaugurata ipotesi in cui siete rimasti vittima di una truffa online, la prima cosa da fare è sporgere denuncia presso il competente ufficio di polizia postale. La denuncia può essere presentata anche da casa, usufruendo delle funzionalità messe a disposizione dal sito della Polizia Postale. Dello spiacevole episodio è anche utile informare la vostra banca, che saprà certamente consigliarvi su cosa è opportuno fare per tutelare i vostri interessi e… i vostri risparmi.

Quando navighiamo sul web, solchiamo un mare aperto pieno di insidie e pericoli. Per non rinunciare comunque alle enormi possibilità offerte dalla rete, è bene usare solo un po’ di accortezza e seguire le semplici regole di prudenza sopra indicate.

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