Se prendo la multa in bicicletta possono sottrarmi i punti dalla patente?

È legittimo sospendere la patente o decurtare i punti a chi prende la multa in bicicletta? Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione ha definito la questione.

Anche chi viaggia in bicicletta, come gli automobilisti e tutti gli altri utenti della strada, deve osservare le norme del codice della strada, per cui anche i ciclisti possono subire delle sanzioni per una guida non corretta. Ma chi prende una multa in bicicletta può anche subire la decurtazione dei punti dalla patente o addirittura la sospensione o la revoca di questo documento?

Può sembrare una domanda banale, ma la risposta non è così scontata e gli operatori delle forze di Polizia impegnate nei controlli si sono trovati spesso davanti a questo dilemma.

Già, perché il codice della strada, laddove prevede la sanzione accessoria della sottrazione dei punti dalla patente, non distingue tra ciclisti e conducenti di veicoli a motore. Dal momento che per guidare la bicicletta non è necessario avere una patente, ci si trova davanti ad un apparente vuoto normativo, oppure davanti ad una situazione paradossale, in cui il ciclista con la patente subisce la sanzione pecuniaria e la decurtazione dei punti, mentre quello senza patente subisce solo la sanzione pecuniaria.

Multa in bicicletta e decurtazione punti patente: una discriminazione tra patentati e non patentati?

Si può comprendere come il vigile, il poliziotto, il carabiniere si trovino di fronte ad una situazione, diciamo di imbarazzo, nel dover scegliere tra l’applicazione della norma alla lettera e un’interpretazione ragionevole della norma che eviti discriminazioni irragionevoli (quindi illegittime) tra patentati e non patentati.

Ci sono stati quindi diversi ricorsi presentati da ciclisti che hanno subito la decurtazione dei punti o la sospensione della patente, dopo che avevano preso una multa andando in bici.

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Di una questione analoga è stata investita anche la Corte di Cassazione, il nostro supremo organo di giustizia, che ha finalmente chiarito la questione. Si spera in maniera definitiva.

Multa in bicicletta: per la Cassazione non si può applicare la sanzione accessoria

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 47589 del 16 ottobre 2017, nel definire la questione dell’applicabilità della sanzione accessoria della sospensione o della revoca della patente, ha scelto una soluzione garantista, stabilendo il principio secondo il quale non è legittimo attribuire questo tipo di sanzioni accessorie nei confronti di chi è alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente.

In un passo della sentenza si legge: “non può essere applicata la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, per illeciti posti in essere con violazione delle norme sulla circolazione stradale, a chi li abbia commessi conducendo veicoli per la cui guida non sia richiesta alcuna abilitazione o, se richiesta, non sia stata mai conseguita”.

In verità la sentenza si riferisce ad un caso di sospensione della patente a danno di una persona multata mentre era alla guida di una bici, ma il principio affermato dalla Cassazione vale a maggior ragione anche per sanzioni accessorie meno pesanti, come la decurtazione dei punti.

Quindi, se avete preso una multa mentre andavate in bici e vi hanno anche tolto i punti della patente, sarebbe consigliabile rivolgersi ad un avvocato. Magari la multa la dovrete pagare ugualmente, ma almeno potreste recuperare i punti.

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