Nuove agevolazioni ai terremotati: prorogati i termini di sospensione delle bollette fino al 2020

Lo ha stabilito ARERA, con delibera del 20 novembre 2018: termini prorogati sino al 1 gennaio 2020 ed esenzione per le zone rosse dal pagamento delle componenti a copertura dei costi del servizio di rete e degli oneri generali, relativi alla fornitura di luce e gas.

Prorogati sino al 2020 i termini di sospensione per il pagamento delle bollette di acqua, energia elettrica e gas per le famiglie e le piccole imprese colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 e successivi. Lo ha stabilito l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), con propria delibera del 20 novembre 2018, dando così attuazione alle novità previste dalle leggi 89 e 108 del 2018 a favore delle zone terremotate.

In particolare, i beneficiari delle agevolazioni che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato (casa di abitazione, studio professionale o azienda), per i quali la sospensione sarebbe scaduta tra poche settimane, godranno del differimento di un anno, dal 1° gennaio 2019 al 1° gennaio 2020, della sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere alla data dell’evento sismico.

Inoltre, per le utenze e forniture localizzate nelle “zone rosse” (terremoto Centro Italia) è stato previsto che la sospensione dei pagamenti delle fatture sia prolungata sino al 31 dicembre 2020 in maniera automatica, a prescindere dalla dichiarazione di inagibilità dell’immobile in cui si trova l’utenza o la fornitura colpita.

Anche i soggetti titolari di utenze inagibili, attive alla data del 21 agosto 2017, nei Comuni di Ischia potranno beneficiare della sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere sino al 1° gennaio 2020, presentando agli enti competenti e nelle modalità richieste la dichiarazione di inagibilità.

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Infine, a favore dei soggetti titolari di utenze localizzate nelle “zone rosse”, bisognosi di maggior tutela, viene previsto che questi siano esentati sino al 31 dicembre 2020 dal pagamento delle componenti a copertura dei costi del servizio di rete e degli oneri generali, per quanto riguarda le forniture di energia elettrica, gas naturale e gas diversi distribuiti a mezzo di reti. Per quanto attiene al servizio idrico integrato (SII), l’esenzione riguarda il pagamento di tutti i corrispettivi (relativi ai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione e dalle relative componenti di perequazione). Previste esenzioni anche in relazione ai corrispettivi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e volture. A differenza della sospensione, quindi, in questo caso parliamo di costi che non dovranno mai essere pagati.

I venditori di energia elettrica e gas, distribuiti a mezzo di reti, dovranno inoltre azzerare anche tutte le componenti fisse, comprese le componenti direttamente determinate dal venditore (tipicamente a copertura dei costi di commercializzazione).

Una delibera molto attesa, che consentirà a tutte le famiglie ed ai piccoli imprenditori di godere ancora per un anno della sospensione delle bollette relative a utenze e forniture localizzate in fabbricati e immobili resi inagibili dagli eventi sismici.

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