Salva i beni culturali italiani! Stanziati 4 milioni con il bando “Il bene torna comune”

Continuano a fioccare le iniziative per la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio storico-artistico e culturale delle regioni meridionali.

Tra questi, si afferma il bando “Il bene torna comune”, portato avanti dalla Fondazione con il Sud con uno stanziamento di 4 milioni di euro. Giunto ormai alla terza edizione, il programma ha interessato i proprietari di 221 beni immobili inutilizzati. L’elenco è pubblicato sul sito www.ilbenetornacomune.it, di cui 14 sono stati selezionati come destinatari finali del progetto.

I beni culturali da “salvare”

In base a criteri specifici, tra cui le condizioni generali, l’accessibilità e la fruibilità, sono stati individuati i seguenti beni inutilizzati:

  • 7 in Puglia: Bastione di San Giacomo a Brindisi, Castello di Sannicandro di Bari, Chiesa e convento delle Olivetane a Bitonto (BA), Convento dei Francescani Neri a Specchia (LE), Distilleria Nicola De Giorgi a San Cesario di Lecce (LE), Palazzo Amati a Taranto, Palazzo Marchesale Belmonte Pignatelli a Galatone (LE).
  • 5 in Sicilia: Castello di Federico II a Giuliana (PA), Chiesa della Madonna della Raccomandata a Sciacca (AG), Padiglione 10 e Padiglione 20 dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo, Villa Manganelli a Zafferana Etnea (CT).
  • 2 in Campania: Palazzo Macchiarelli a Montoro (AV), Palazzo di Paolo V a Benevento.

Le richieste di contributo

I beni inutilizzati potranno essere valorizzati con interventi proposti da organizzazioni no profit e comunità locali, anche in collaborazione con altre imprese, istituzioni e associazioni.

In questo caso, le partnership di progetto dovranno essere costituite da un minimo di tre soggetti (di cui almeno due appartenenti al terzo settore e al volontariato) e potranno prevedere il coinvolgimento di scuole e Università.

Ultimo, ma non meno importante, le richieste di contributo non possono superare i 500 mila euro, con una quota massima del 50% per i costi di ristrutturazione e di restauro del bene.

Presentazione delle domande

Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è fissato al 14 luglio 2015.

 

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy