Assegno familiare agli stranieri. Ecco chi ne ha diritto

L’INPS garantisce l’assegno familiare anche agli stranieri in presenza di specifiche condizioni. Richiederlo è possibile, vediamo chi ne ha diritto e cos’è.

L’Italia, oltre a garantire l’accoglienza per i cittadini stranieri, ha varato misure di sostegno dirette alle famiglie dei lavoratori stranieri. I cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia, possono richiedere all’INPS l’assegno al nucleo familiare, se in possesso di specifici requisiti che andremo a illustrare. Ma vediamo intanto in sintesi cos’è l’assegno al nucleo familiare.

Che cos’è l’assegno familiare?

L’assegno al nucleo familiare o ANF rappresenta un sostegno economico diretto alle famiglie dei lavoratori dipendenti o pensionati da lavoro dipendente. Il nucleo familiare deve essere formato da più persone e l’assegno viene corrisposto in relazione al reddito complessivo che per legge deve risultare affiancabile agli indici che vengono regolarmente stabiliti ogni anno.

Inoltre, sempre a favore delle famiglie, italiane o straniere che siano, troviamo un’ulteriore prestazione, l’assegno al nucleo familiare rilasciato esclusivamente dai Comuni ed erogato dall’INPS, per agevolare le famiglie con minimo tre figli minori a carico in presenza di redditi al di sotto di determinate soglie.

Assegno familiare agli stranieri: chi ne ha diritto

Per quanto riguarda chi possiede un permesso di soggiorno di lungo periodo CE, il Tribunale di Brescia, con l’ordinanza del 14 aprile 2015, ha riconosciuto il diritto all’assegno familiare per gli stranieri. Il sostegno economico è previsto per:

  • genitori lavoratori stranieri;
  • cittadini extracomunitari che possono includere nel nucleo i familiari residenti in Italia o in Paesi con i quali esista una convenzione internazionale in materia di trattamenti di famiglia.

Inoltre, oltre agli assegni familiari l’Istituto mette a disposizione delle famiglie straniere anche strumenti di sostegno economico e tutela, come varie indennità, congedi, assegni e bonus; ad esempio, a sostegno dell’inserimento scolastico da parte degli stranieri, l’INPS garantisce un’indennità mensile di frequenza diretta ai minori con disabilità fino al compimento della maggiore età. Tale beneficio è rivolto ai minori di 18 anni ipoacusici o con difficoltà persistenti nel compiere le normali funzioni in relazione all’età, in riferimento ai requisiti sanitari e amministrativi stabiliti dal nostro ordinamento.

Approfondisci l’ordinanza del Tribunale di Bologna sul diritto all’assegno familiare per gli stranieri.

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