Disoccupazione agricola: ecco come ottenerla

Grazie al Jobs Act, la riforma degli ammortizzatori sociali, agli operai e ai braccianti del settore agricolo, che perdono il lavoro, spetterà la disoccupazione agricola. Sarà l’INPS a erogare il sussidio entro il mese di agosto 2016. Il lavoratore interessato dovrà indicare la modalità di pagamento dell’indennità pagata dall’INPS che potrà essere effettuata mediante bonifico bancario o postale, libretto postale INPS card o carta prepagata.

Scopo del sussidio di disoccupazione nel settore agricolo, proprio per la particolarità della natura del lavoro nei campi che non permette assunzioni per tutto l’anno, è quello di coprire i periodi di inoccupazione.

Destinatari della disoccupazione agricola sono:

  • operai del lavoro agricolo a tempo indeterminato;
  • operai a tempo determinato;
  • piccoli coloni;
  • compartecipanti familiari;
  • piccoli coltivatori diretti;
  • operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano per un certo periodo dell’anno;
  • lavoratori agricoli che si dimettono per giusta causa.

Ecco i requisiti per poter usufruire del sussidio di disoccupazione agricola:

  • aver accumulato 102 giornate di lavoro svolte nel biennio precedente all’anno in cui presenta la domanda, cioè 2014/15;
  • per il 2016 serve un’anzianità contributiva al 2013, cioè periodi di assunzione precedenti al 31 dicembre di quell’anno.

Vediamo le caratteristiche del sussidio per la disoccupazione agricola: la prestazione prevede l’erogazione del 40% del salario percepito nel 2015 dal lavoratore che deve essere moltiplicato per il numero di giornate svolte al netto delle ritenute per i contributi che si assestano al 9%. La retribuzione che spetta ai lavoratori con i requisiti, per l’anno 2015 è di 1.165, 58 euro, per il massimale più alto, e di 969, 77 euro per il massimale più basso. Per gli importi del 2016 occorre attendere la circolare dell’INPS.

Per fare la richiesta di disoccupazione il lavoratore deve presentare la domanda all’INPS per via telematica, attraverso il modulo on-line a cui si accede mediante il pin. In alternativa è possibile presentare la domanda mediante Contact Center Inps telefonando al numero 803164 o allo 06164164, oppure mediante Caf e Patronati.

La domanda deve essere presentata entro il 31 marzo 2016 per via telematica attraverso il sito dell’INPS.

 

Info: INPS

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