Aggravamento invalidità: come ottenerne l’accertamento

Le condizioni di salute che causano situazioni di invalidità possono evolversi col tempo e peggiorare. In tali casi è possibile chiedere il riconoscimento dell’aggravamento dell’invalidità. Ecco come fare.

Il nostro ordinamento prevede agevolazioni, tutele, sussidi e una serie di misure per garantire l’inclusione sociale e un’esistenza dignitosa ai portatori di handicap, tutte previsioni che rientrano in quei doveri di solidarietà politica, economica e sociale che la nostra Costituzione riconosce in particolare nell’articolo 2.

Nello specifico si parla di invalidità civile per indicare una situazione di minorazione fisica, psichica o sensoriale tale da ridurre le possibilità lavorative, la riduzione dell’autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane, la capacità di apprendimento e la riduzione delle interazioni sociali della persona che ne è affetta.

Una situazione di invalidità può comportare la necessità di sostenere delle spese, per comprare e manutenere delle attrezzature ausiliarie (come, ad esempio, sedie a rotelle), per sottoporsi a delle visite mediche specialistiche, per acquistare prodotti farmaceutici o sanitari, ecc…

Si giustificano così le misure agevolative e di sostegno per le persone portatrici di handicap e per le persone che forniscono assistenza.

L’invalidità civile: la Legge 104 del 1992

Una delle leggi fondamentali in materie di invalidità è la famosa Legge 104 del 1992, una legge-quadro che detta i principi per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone disabili o diversamente abili, prevedendo misure per superare gli ostacoli a livello lavorativo, economico e sociale che possono incontrare queste persone, favorendone l’inserimento sociale e lavorativo e riconoscendo loro dei benefici anche di tipo fiscale ed economico.

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Le prestazioni previste per i portatori di handicap dipendono dal tipo di handicap e dal suo livello di gravità.

In ogni caso, per ottenere il riconoscimento dell’invalidità e ottenere benefici e prestazioni assistenziali, occorre un riconoscimento ufficiale da parte di un’apposita Commissione medica costituita presso l’ASL.

Cosa fare in caso di aggravamento dell’invalidità

I livelli di invalidità non sempre si mantengono stabili nel tempo e possono subire delle variazioni, anche peggiorative, della propria condizione. In tali casi è possibile richiedere il riconoscimento della nuova condizione di invalidità e ottenere quindi una revisione delle prestazioni assistenziali erogate.

Se si ritiene di aver subito un aggravamento della propria invalidità occorre chiedere di essere sottoposti a una nuova visita dalla Commissione medica ASL che accerti il nuovo grado di invalidità.

Aggravamento invalidità: chi può ottenere il riconoscimento?

Uno dei presupposti per ottenere il riconoscimento dell’aggravamento è aver già ottenuto in precedenza il riconoscimento dell’invalidità in base alla Legge 104 e aver subito successivamente, secondo quanto risulta da esami medici, un peggioramento delle condizioni invalidanti già accertate.

Quindi possono richiederlo i soggetti già riconosciuti come invalidi. Diversamente bisognerebbe effettuare una domanda per il riconoscimento dello stato di invalidità (vedi il nostro video tutorial su come richiedere l’invalidità civile online).

Aggravamento invalidità: come fare?

Per ottenere il riconoscimento dell’aggravamento occorre innanzitutto recarsi dal proprio medico curante affinché rediga il certificato medico introduttivo nel quale dovranno essere specificate tutte le patologie del paziente e le condizioni peggiorative rispetto alla situazione precedente.

Lo stesso medico procederà con l’invio telematico del certificato medico all’INPS e rilascerà al paziente la ricevuta della trasmissione e la copia del certificato.

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A questo punto l’interessato ha 90 giorni di tempo per presentare la domanda di aggravamento all’INPS accompagnata dal certificato del medico curante, da esami medici comprovanti l’aggravamento della patologia e dalla copia della vecchia domanda di invalidità.

La domanda, nella quale dovrà essere indicato il codice identificativo del certificato medico introduttivo, va presentata per via telematica attraverso il sito dell’INPS, ma in alternativa è possibile chiedere assistenza al Contact Center al numero 803164 (da telefono fisso) o al numero 06164164 (da cellulare), altrimenti è possibile rivolgersi ai Centri di assistenza fiscale (CAF), ai patronati o ad un professionista abilitato.

Nel caso in cui l’interessato sia un minore o una persona dichiarata legalmente interdetta, la domanda dovrà essere presentata dal legale rappresentante o dal tutore.

Aggravamento invalidità: la visita della Commissione medica ASL

Una volta trasmessa la domanda, entro 30 giorni il paziente verrà convocato per effettuare la visita presso la Commissione medica ASL per l’accertamento dell’aggravamento. Il termine è ridotto a 15 giorni in ipotesi particolari.

Nel caso in cui le condizioni di salute del paziente dovessero rendere impossibile o particolarmente difficoltoso il trasporto presso la sede ASL, è possibile richiedere la visita a domicilio trasmettendo all’INPS la certificazione medica che dimostri tale condizione di impossibilità.

Ultimata la visita, la Commissione redige un verbale elettronico nel quale riporta gli esiti, le patologie accertate e la sussistenza o insussistenza dell’aggravamento delle condizioni di invalidità.

L’esito verrà quindi comunicato dall’INPS all’interessato.

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