Home care premium: ecco le novità

Assistere una persona disabile o anziana non è sempre facile, ci vuole tempo, forza, amore e anche del denaro per le cure. Grazie all’INPS, che ha elaborato il progetto Home care premium, da oggi la persona che accudisce, cura e supporta a domicilio i propri familiari con handicap gravi, può usufruire di un bonus da 400 a 1200 euro mensili.

Si legge, infatti, così nel  Regolamento di Adesione e Gestione Home Care Premium 2014:

Ai sensi e per gli effetti del DM 463/981, l’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP) – ha, tra i propri scopi istituzionali, l’erogazione di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici e dei loro familiari. […] Le attività sono finanziate dal Fondo Credito e attività sociali, alimentato dal prelievo, obbligatorio, dello 0,35 %, sulle retribuzioni del personale delle Pubbliche Amministrazioni, in servizio. […]Tra le differenti modalità di intervento a supporto della disabilità e non autosufficienza si è scelto di investire, in particolare, le risorse economiche del Fondo nell’assistenza domiciliare, rappresentando, a nostro avviso, il modello che meglio coniuga il binomio “sostenibilità – dignità umana”, da cui l’etichetta che identifica il Progetto: Home Care Premium, ovvero, un contributo “premio” al fine di prendersi cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti.

Beneficiari delle prestazioni Home care Premium

Dei contributi economici e dei servizi socio assistenziali, possono beneficiare, stando sempre a quanto si legge nel Regolamento di Adesione e Gestione Home Care Premium 2014:

  •  dipendenti e  pensionati, utenti dell’INPS Gestione Dipendenti Pubblici;
  •  i giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati pubblici.

Sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati e i nipoti minori con comprovata vivenza a carico di ascendente diretto.

La domanda per il contributo

Occorre presentare gli appositi modelli compilati a mano oppure online sul sito dell’INPS (occorre un codice Pin e mettersi anche in contatto con quegli enti che aderiscono a questo progetto). Nel momento in cui verrà inviata la domanda, occorrerà presentare il modello ISEE, in quanto la determinazione del valore delle prestazioni dirette e indiretta sarà commisurata al Valore dell’Attestazione ISEE. Per ottenere il beneficio, non si ricorrerà a graduatorie o alla valutazione di certificazioni e attestazioni, ma prevarrà solo l’ordine cronologico di presentazione della richiesta.

Iscrivere il disabile nella banca dati

Attenzione! Il  disabile o anziano non autosufficiente, dovrà effettuare l’ iscrizione quale componente familiare all’interno della banca dati del dipendente pubblico o del pensionato INPDAP. È  possibile andare sul sito www.inps.it stampare e compilare un modulo in formato pdf dopo essersi fatti identificare con il proprio codice PIN. Poi cliccare  su Concorsi, Welfare, Assistenza e Mutualità  e poi su Bandi Nuovi  dove sarà possibile consultare l’elenco degli enti che hanno partecipato al programma “Home care premium”.

Il bonus, non scadrà più il 30 novembre (art.1, comma 2 dell’Avviso), ma è stato prorogato al 30 giugno 2016.

 

Info: INPS

 

 

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy