Autotrasporti: nuovi incentivi veicoli a metano

Stanziati nuovi fondi per l’acquisto di mezzi pesanti adibiti a trasporto merce

Incentivi veicoli a metano, per inquinare di meno e risparmiare di più. Si potrebbe sintetizzare così il decreto n 322 del ministero dei trasporti, che stanzia risorse per 15 milioni di Euro, da utilizzare per l’acquisto, o per il leasing di autoveicoli nuovi, a trazione alternativa a metano e a gas naturale liquefatto.

I beneficiari

Andiamo a vedere chi sono i beneficiari degli incentivi veicoli a metano, a quali categorie di autoveicoli sono riservati questi benefici, e in cosa consistono di tali agevolazioni.

I beneficiari incentivi veicoli a metano sono:

  • le piccole e medie imprese (PMI), attive sul territorio italiano comprese le imprese comunitarie, aventi una sede secondaria in Italia che effettuano autotrasporti per conto terzi;
  • le società che risultano costituite dall’aggregazione delle suddette imprese.

Gli incentivi auto sono riservati all’acquisto di:

  • autoveicoli nuovi di fabbrica adibiti al trasporto merci, alimentati a metano o a gas naturale liquefatto, aventi massa complessiva a pieno carico compresa tra le 3,5 e le 7 tonnellate, o aventi massa uguale o superiore a 16 tonnellate;
  • semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario o marittimo, che abbiano dispositivi innovativi che aumentino gli standard di sicurezza o di risparmio energetico, quali ad esempio: spoiler laterali o appendici aerodinamiche posteriori, sospensioni a controllo elettronico con sistemi intelligenti di distribuzione sul carico degli assi, pneumatici di classe C3 dotati di tyre pressure monitoring system (TPMS), sistemi di telematica indipendente in grado di valutare stile di guida e frenata del veicolo;
  • container e casse mobili standardizzate.

Gli incentivi sono ripartiti come di seguito:

  • 4.000 Euro per ogni veicolo di massa compresa tra le 3,5 e 7 tonnellate alimentato a metano o a gas naturale liquefatto;
  • 9.000 Euro per ogni veicolo con massa pari o superiore a 16 tonnellate alimentato a metano;
  • 13.000 Euro per ogni veicolo con massa pari o superiore a 16 tonnellate alimentato a gas naturale liquefatto;
  • nel caso d’acquisto di semirimorchi dotati di almeno un dispositivo di sicurezza o risparmio energetico sopra citati, l’incentivo è del 10% del costo di acquisizione per le medie imprese, e del 20 % del costo di acquisizione per le piccole imprese, per un limite massimo di 6.000 Euro per ogni semirimorchio acquistato; se l’acquisizione viene effettuata da un’impresa che non rientra nella definizione di MPI, il contributo è pari al 40% del costo del dispositivo di sicurezza o risparmio energetico più costoso, di cui deve essere dotato il semirimorchio;
  • per gli incentivi riferiti l’acquisto di container e casse mobili standardizzate vale quanto sopra, ma solo per le PMI e ad eccezione della soglia massima che scende a 2.000 Euro.

Inoltre su espressa richiesta delle PMI è possibile maggiorare gli incentivi veicoli a metano, e non solo, vediamo in che misura e come fare:

  • per l’acquisto di autoveicoli gli aiuti aumentano nella misura del 10%, ma bisogna presentare insieme alla richiesta di contributo, anche una dichiarazione sostitutiva che attesti il numero dei dipendenti e il volume del fatturato dell’ultimo esercizio fiscale;
  • per l’acquisto di semirimorchi, container e casse mobili, gli aiuti aumentano del 15%, ma solo nel caso in cui le imprese facciano parte di una rete d’imprese, e presentino insieme alla richiesta di contributi, copia del contratto di rete redatto secondo specifica normativa (vedi modulistica).

L’importo massimo finanziabile per ogni impresa è di 400.000 Euro.

Sono finanziabili gli acquisti effettuati e perfezionati (ad esempio con l’immatricolazione del mezzo) dal 04/11/2015 e fino a tutto il 31/03/2016, per le cessioni in leasing, invece, dovrà dimostrarsi il pagamento dei canoni in scadenza, tramite ricevuta di bonifici bancari o fattura saldata emessa dalla società di leasing, alla data dell’invio della domanda. Si dovrà fornire inoltre, insieme alla domanda di richiesta per gli incentivi veicoli a metano, la copia del verbale di presa in consegna del bene.

Si ricorda alle imprese che vogliono fruire della agevolazioni, che la documentazione richiesta (fatture di acquisto, prova d’immatricolazione e quant’altro) va presentata insieme alla domanda, in quanto non sono ammesse integrazioni di documenti.
Info: decreto 322 del 29/09/2015, decreto 21/10/2015

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