Credito d’imposta per il Sud

In arrivo per le aziende del Sud Italia un credito d’imposta variabile in funzione della dimensione dell’azienda per l’acquisto di nuovi beni strumentali (impianti e macchinari).

I beneficiari

Al credito d’imposta possono accedere le imprese che acquistano nuovi beni strumentali. In particolare, l’emendamento del governo prevede, per le aziende del Sud Italia (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo) un credito d’imposta variabile in funzione della dimensione dell’azienda.

Pertanto, si avrà un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali come macchinari e impianti:

  • al 20% per le piccole aziende per singoli investimenti fino a 1,5 milioni di euro;
  • al 15% per le medie aziende fino a 5 milioni di euro;
  • al 10% per le grandi aziende per ogni investimento fino a 15 milioni di euro.

Restano però escluse dall’ambito di applicazione i settori industriali siderurgico, carbonifero, navale, energetico e bancario.
È previsto che i beni comprati devono poter entrare in funzione non oltre il secondo periodo d’imposta successivo a quello del loro acquisto. In caso contrario il credito dovrà essere rimodulato eliminandone il costo dei beni non ancora entrati a regime.

Novità della Legge su un super ammortamento

La legge di stabilità ha già messo in conto l’ipotesi di un super ammortamento al 140% ovvero l’applicazione di uno sconto aggiuntivo sull’ammortamento del costo di nuovi beni, arrivando così ad uno sgravio complessivo sui macchinari del 140% del loro valore. In tal modo l’impresa che acquista nuovi beni potrà usufruire di una deduzione maggiorata.

Come accedere al credito d’imposta

I soggetti che vogliono avvantaggiarsi del credito d’imposta devono formulare domanda all’Agenzia delle Entrate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale secondo le norme dettate dall’Agenzia delle Entrate.
Qualora si rilevasse un abuso o il mancato rispetto delle condizioni previste dalla legge, l’Agenzia delle Entrate (organo preposto al controllo e vigilanza) provvederà al recupero dell’importo erogato.

Importanti informazioni

I destinatari del credito d’imposta sono i titolari di reddito d’impresa. L’agevolazione sarà concessa alle imprese durante il periodo temporale compreso tra il 1 gennaio 2016 e il 31 dicembre 2019.

Tale credito dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi e saranno possibili anche la stipula di contratti di locazione finanziaria. Nel caso di acquisto di beni in leasing, l’ammontare dell’investimento equivale al costo sostenuto dal locatore per l’acquisto di tali beni escludendo le spese di manutenzione e gli ammortamenti dei beni che formano oggetto dell’investimento agevolato.

È bene inteso che non sarà possibile cumulare tale credito d’imposta con altre agevolazioni statali che abbiano come oggetto gli stessi costi.

Info: Senato

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