La Regione Campania investe sui giovani

Dall’Unione Europea 1 milione 800 mila euro di fondi a favore di startupper e innovatori.

Per i giovani campani una buona notizia che può mettere in moto energie sane alla ricerca di un progetto da realizzare o motivati a lanciare una loro impresa. 600 mila euro per tre anni: a tanto ammontano le risorse comunitarie messe a disposizione dalla Regione Campania. Si tratta di investimenti pubblici per sostenere giovani imprenditori, startupper e aspiranti imprenditori, un target mirato, dunque, a favorire percorsi di sviluppo, di crescita e internazionalizzazione del tessuto imprenditoriale di nuova generazione in Campania.

A chi si rivolge?

Attraverso il bando Erasmus start up Campania i beneficiari dei fondi potranno sostenere le spese per realizzare percorsi di mobilità internazionale con una pressoché totale copertura dei costi. In concreto significherà la possibilità di recarsi all’estero per essere ospitati da Atenei o Imprese che offrano servizi di incubatori, acceleratori di impresa e consulenza allo spin-off. Una versione “adulta” del più noto programma Erasmus con cui migliaia di studenti universitari hanno negli anni girato l’Europa.

Filo conduttore del programma l’innovazione come elemento imprescindibile di crescita e competitività. I requisiti richiesti per accedere a questi contributi sono ovviamente la residenza in Campania ed essere titolari di un’impresa da almeno 3 anni. Per coloro che ancora non hanno una loro azienda nessun problema, possono comunque partecipare al bando purché dimostrino di essere in possesso di un’idea imprenditoriale concreta; per essere convincenti sarà sufficiente consegnare un business plan che illustri la realizzabilità del progetto.

Di cosa si tratta?

Una volta accertato il possesso di questi requisiti, i futuri imprenditori Erasmus dovranno redigere e consegnare un programma di mobilità in cui sia dettagliatamente riportato il contenuto delle attività che verranno condotte con la disponibilità del soggetto ospitante; un cronoprogramma modulato sui 6 mesi di permanenza all’estero e gli obiettivi che si intendono raggiungere al termine del percorso.
Ciò presuppone la preventiva individuazione del soggetto ospitante con cui si dovrà stipulare un accordo che confermi la disponibilità a partecipare al progetto e ad accogliere il partecipante.

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Il bando della Regione Campania pone dei requisiti chiari anche in ordine alle realtà ospitanti. Chi ospita deve essere il titolare o responsabile di una piccola, media o grande impresa, oppure una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, o ancora ricoprire un ruolo decisionale nei centri di ateneo dedicati agli spin-off accademici o universitari o nelle strutture di supporto alla creazione e sviluppo di impresa quali incubatori o acceleratori di impresa; ad essi verrà richiesto l’impegno a garantire agli imprenditori che verranno ospitati, di essere messi in condizione di poter perfezionare le loro competenze. L’obiettivo è arricchire i beneficiari di conoscenze capaci di rilanciare o avviare la propria iniziativa imprenditoriale. Dovranno inoltre impegnarsi a farsi garanti dell’alta qualificazione: elemento caratterizzante la permanenza all’estero dei partecipanti.
Una condizione quest’ultima che pone l’accento sul rilevante valore di un’iniziativa che punta a riportare sul territorio esperienze virtuose capaci di arricchire il tessuto socio-economico regionale di proficue ricadute.

Ai destinatari di queste risorse, oltre ai requisiti già illustrati, viene richiesto il solo impegno a compartecipare ai costi di soggiorno all’estero. Un piccolo onere finanziario dunque, per garantirsi una grande opportunità. Il finanziamento verrà erogato sotto forma di borse di soggiorno che offriranno mensilmente un contributo la cui entità verrà parametrata su una media del costo della vita relativo al Paese ospitante. Oltre alle spese di soggiorno verranno aggiunti anche i rimborsi relativi ad attività di tutoraggio di cui eventualmente ci si può avvalere.

Al termine del percorso sia gli imprenditori ospitati, sia i soggetti partner dovranno compilare un questionario. I primi in particolare, saranno chiamati ad illustrare gli obiettivi raggiunti, le competenze e le conoscenze acquisite.

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Come fare?

Le domande potranno essere presentate a mano a partire dal 5 gennaio 2017  presso l’Ufficio Protocollo della Direzione Generale per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione della Regione Campania; i termini della chiusura verranno successivamente resi noti con apposita comunicazione.

Il bando Erasmus start up Campania rappresenta una grande opportunità di crescita per tutti coloro che sono pronti ad investire e puntano sull’innovazione. Inutile evidenziare che oggi le imprese che riescono ad affrontare la fase non esaltante dell’economia nazionale, sono attori di processi di internazionalizzazione che consentono di stare su mercati globali; questi finanziamenti rappresentano una scommessa che una volta tanto deve essere giocata con coraggio dai protagonisti di una generazione messa all’angolo da un tasso di disoccupazione che non vuole mollare la presa. Difficile negare che l’autoimprenditorialità resti probabilmente uno dei pochi sbocchi a più alto margine di soddisfazione ed autorealizzazione, in un contesto economico dove scarseggiano certezze di reddito a tempo indeterminato.

Fonte: Bando

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