POR FESR Emilia Romagna: un altro bando per le PMI emiliane

Il bando, in attuazione dell’Azione 1.1.2 – Asse 1 del Por Fesr Emilia Romagna, prevede un finanziamento di un totale di più di 2 milioni di euro per imprese impegnate in processi di innovazione tecnologica e di diversificazione di prodotti e servizi.

Sempre più aiuti alle piccole e medie imprese. In questo caso ci occupiamo di presentare il bando relativo all’Azione 1.1.2 del Por Fesr 2014-2020 Emilia Romagna contributi per piccole e medie imprese della Regione Emilia Romagna.

Il bando ha la finalità di aiutare quelle imprese (medie e piccole) che siano impegnati in processi di innovazione tecnologica e di diversificazione di prodotti o servizi, in particolare con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

Vediamo più approfonditamente di cosa si tratta.

Chi sono i soggetti beneficiari dell’azione 1.1.2 del POR FESR Emilia Romagna?

I soggetti che possono presentare domanda sono solo ed esclusivamente PMI del territorio emiliano.

Queste devono:

  • avere sede operativa, in termini di unità locale produttiva in cui svolgere il progetto, in Emilia-Romagna (non un ufficio od un immobile qualsiasi, ma un immobile destinato ad usi industriali o artigianali, in cui l’impresa realizza abitualmente attività di produzione di beni o servizi ed in cui siano attivi ed operanti il personale ed i macchinari),
  • avere almeno un bilancio depositato alla competente Camera di Commercio, alla data di presentazione della domanda;
  • possedere codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.
  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese;
  • essere costituite esclusivamente nella forma di società di capitale, società di persone (escluse le società semplici), società consortili nella forma di società di capitale. Le società cooperative possono presentare domanda solo se appartenenti alle tipologie di produzione e lavoro, edilizia, cultura – turismo – spettacolo – editoria.
  • esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi con esclusione dell’impresa agricola;
  • essere attive, non essere in stato di liquidazione o di fallimento e non essere state soggette a procedure di fallimento o di concordato nei 5 anni precedenti la data di presentazione della domanda;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà;
  • non essere state oggetto nei precedenti 3 anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta, per cause imputabili all’azienda e non sanabili;
  • possedere capacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • garantire comportamenti professionalmente corretti;
  • non aver usufruito in precedenza di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto.
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Di cosa tratta l’azione 1.1.2 del POR FESR Emilia Romagna?

Le risorse stanziate sul presente bando ammontano a più di 2 milioni di euro. Il bando sulle PMI finanzia progetti di innovazione che devono avere un costo minimo di 10 mila euro ed un costo massimo di 80 mila euro.
I progetti devono riguardare:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;
  • significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo dei prodotti e/o servizi; introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e le parti interessate;
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso la sostenibilità ambientale.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili. In caso di imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di 100 mila euro.

Le spese ammissibili dal bando pmi Emilia Romagna riguardano spese l’acquisto di servizi quali:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota.

Come fare per partecipare all’azione 1.1.2 del POR FESR Emilia Romagna?

La domanda può essere presentata dal 16 ottobre al 31 ottobre 2017.
Tutta la procedura di presentazione va fatta per via telematica tramite l’applicazione Sfinge 2020.

Alla domanda di contributo dovrà essere allegata obbligatoriamente: la descrizione del progetto e dei servizi che si intendono acquisire, l’ultimo bilancio approvato, i preventivi dei servizi richiesti, formalizzati su carta intestata del fornitore e firmati da lui, la dichiarazione della dimensione dell’impresa, la “Carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese”, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del proponente.

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Considerando che il periodo di presentazione delle domande sarà aperto a breve, conviene essere pronti con tutta la documentazione necessaria richiesta, ed è pertanto consigliabile l’aiuto di un valido professionista.

Approfondisci l’azione 1.1.2 del POR FESR Emilia Romagna.

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