Credito d’imposta per le reti d’impresa agricole ed agroalimentari

Fino a 400.000 euro per impresa in credito d’imposta su investimenti in innovazione e sviluppo

Si aprirà a breve la finestra temporale entro la quale sarà possibile per le reti d’impresa agricole far domanda per il riconoscimento del credito d’imposta di spese finalizzate allo sviluppo di nuove tecnologie.

Innovazione e aggregazione: sono queste le parole chiave che favoriscono la competitività del settore agricolo italiano. Settore d’importanza strategica e fondamentale nel quale bisogna credere e puntare, incentivando lo sviluppo tecnologico e strumentale. Si può così riassumere il pensiero del Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), che comunica l’apertura dei termini entro i quali sarà possibile presentare domanda per far richiesta di riconoscimento del credito d’imposta, per investimenti effettuati dalle reti d’impresa agricole ed agroalimentari.

Beneficiari del credito d’imposta

Possono presentare domanda le reti d’impresa già costituite.

Spese agevolabili

Il credito d’imposta riconosciuto sarà il 40% degli investimenti effettuati a partire dal 14 marzo 2015 per:

  • la costituzione della rete d’impresa;
  • l’acquisto, la costruzione o il miglioramento dei beni immobili;
  • l’acquisto di attrezzature e strumenti necessari per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie e per la cooperazione di filiera;
  • per l’acquisto di software e hardware funzionali al progetto di rete;
  • operazioni di marketing quali ad esempio spese di promozione, comunicazione e pubblicità;
  • ricerca e sviluppo;
  • l’acquisto di beni immateriali quali ad esempio marchi, brevetti, licenze e diritti;
  • per la formazione.

Come anticipato in precedenza, il credito d’imposta sarà pari al 40% delle spese agevolabili sostenute, per un massimo di 400.000 euro ad impresa. Tutte le spese agevolabili, però, devono essere state effettuate con mezzi di pagamento tracciabili.

Le domande devono essere sottoscritte oltre che dall’impresa capofila, anche da tutte le imprese partecipanti, e devono essere corredate da:

  • attestazione nella quale si dichiarano le spese sostenute e la loro destinazione;
  • copia del contratto di rete in essere.

Tutti i documenti da allegare alla domanda dovranno:

  • essere redatti sui moduli forniti dal ministero, ai quali si può accedere cliccando qui;
  • essere firmati con firma digitale, anche dal responsabile legale o dal procuratore speciale;
  • essere inoltrati in formato di foglio elettronico (non in PDF).

Le domande dovranno essere inoltrate, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]pec.politicheagricole.it, a partire dal 20 febbraio 2016, e fino alle ore 24:00 del 29 febbraio 2016.

Per ogni chiarimento ed ulteriore informazione riguardante esclusivamente la compilazione dei modelli si può contattare il numero 0646652170 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, per altri dubbi o curiosità, si può far riferimento alle FAQ sul credito d’imposta aggiornate al 10/02/2016.

 

Info: Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

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