La Srl si apre online

Nuove regole per l’avvio di un’impresa dal proprio computer

Il 20 luglio 2016 si è dato avvio alla messa in pratica dell’articolo 24 del codice dell’amministrazione digitale, incluso nel decreto legislativo del 7 marzo 2005. A consentire l’applicazione di quanto previsto dalle precedenti normative è stato il decreto direttoriale del 1 luglio 2016, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico. Lo stesso ente ha pubblicato un decreto il 17 febbraio 2016 e una Circolare, numero 3691/C del 1° luglio 2016 con la specifica delle regole. Non ci sono scadenze, ma è una possibilità sempre aperta. L’intera pratica si esegue su un portale dedicato; non sostituisce la procedura ordinaria, ma fornisce un’alternativa con l’intento di agevolare e velocizzare il percorso per la costituzione delle startup.

Le startup innovative, da oggi, hanno un alleato in più per facilitare il processo di costituzione della società. Si tratta della piattaforma startup.registroimprese.it.
Per costituire una srl online, bisogna rientrare in una certa categoria. A beneficiare del servizio offerto dallo Stato via internet sono solamente le nuove imprese che vengono definite innovative. Può sembrare un termine vago, ma in realtà ci sono requisiti precisi per stabilire la tipologia di azienda. Per innovazione, in questo caso si intende un’impresa che:

  • è costituita da un periodo non superiore i 60 mesi, dal momento in cui ha presentato la domanda e svolge attività d’impresa;
  • ha la sua sede principale sul territorio nazionale;
  • l’ultimo bilancio non supera i 5 milioni di euro, considerando l’intera produzione annuale;
  • non distribuisce utili e non lo ha fatto in precedenza;
  • ha dichiarato un oggetto sociale che prevede la progettazione, la realizzazione e la vendita di prodotti o servizi innovativi e con elevato valore tecnologico;
  • non è nata da trasformazioni di società già esistenti, siano la cessione, la fusione o la scissione;
  • registri investimenti nel settore della ricerca e dello sviluppo per almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione.

Per costituire una srl online, i titolari di una startup innovativa non avranno più bisogno del notaio, ma potranno accedere al portale e redigere atto costitutivo e statuto e quindi sottoscriverlo in forma digitale. L’atto dovrà però essere previamente registrato presso l’Agenzia delle Entrate e sottoscritto da tutti i contraenti, nel caso sia solo uno ovviamente ci sarà la sua unica firma. L’impresa verrà così registrata all’apposito ufficio con uno snellimento delle procedure burocratiche, tuttavia è bene sapere che tale agevolazione non è obbligatoria. Infatti continua a essere valido il procedimento ordinario, recandosi verso i competenti uffici con la versione cartacea della documentazione necessaria.

Se il titolare è solamente uno non ci saranno altre azioni da compiere, mentre se a voler costituire una srl online sono più persone, essi avranno l’obbligo di sottoscrivere congiuntamente gli atti cartacei da presentare all’Agenzia delle Entrate non oltre il termine di 10 giorni prima della sottoscrizione online. All’interno del sito internet del Registro delle Imprese si dovrà procedere con l’iscrizione dalla sezione ordinaria e speciale, cliccando poi sul tasto dedicato alla registrazione fiscale.
A quel punto il sistema invierà i documenti in modo automatico. Andrà allegata anche la ricevuta di pagamento per le imposte previste e richiesta dall’Agenzia delle Entrate che provvederà a trasmettere agli interessati gli estremi della registrazione.

L’iscrizione alla sezione ordinaria, invece, avviene una volta completata la procedura per costituire una srl online, inviando i documenti tramite ComUnica all’Agenzia delle Entrate, entro 20 giorni. Se non risulteranno irregolarità la startup innovativa verrà registrata provvisoriamente nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese e vi sarà applicata la dicitura che specificherà l’iscrizione in corso alla sezione speciale.
Tale annotazione verrà rimossa con il completamento del percorso da parte degli uffici. Se le firme digitali sono autenticate dal notaio, l’iscrizione provvisoria va effettuata entro 5 giorni.
Le irregolarità vengono segnalate agli interessati a mezzo posta elettronica certificata in un periodo non superiore ai 15 giorni. Ci sarà la richiesta di integrare e di sistemare la pratica in modo corretto. Se il titolare dell’impresa non darà seguito all’istanza, si procederà a rifiutare l’iscrizione.

I decreti specificano che è d’obbligo la registrazione alla sezione speciale, senza la quale non sarà possibile neppure far parte della sezione ordinaria. Se invece la cancellazione della startup dalla sezione speciale avverrà, per svariati motivi, successivamente all’approvazione, l’azienda rimarrà sempre nella sezione ordinaria.
Per accelerare ulteriormente la tempistica dell’inserimento nel registro delle imprese, si potrà richiedere di far autenticare le firme dei contraenti all’ufficio assistenza qualificata alle imprese della Camera di Commercio. Così otterrà con immediatezza la possibilità di operare.

Costituire una srl online è diventato più semplice e rapido, quindi è bene usare l’innovazione fino in fondo e approfittare dell’opportunità per avere subito la startup pronta a lavorare.

Info: Circolare n. 3691/c del 1°luglio 2016

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