PSR Regione Sicilia: nuovi investimenti per il ripristino del patrimonio forestale

AGGIORNAMENTO 01 LUGLIO 2017

La Regione Sicilia pubblica il bando per l’apertura dei termini di presentazione delle domande di sostegno. Le domande potranno essere caricate sul SIAN a partire dal 20 luglio 2017 e sino al 30 novembre 2017. Leggi il bando

 

Il bando contiene un piano dettagliato d’investimenti diretti alle aree forestali, interventi a “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”.

La Sicilia a difesa della natura, interviene per proteggere il patrimonio ambientale, per ristabilire quell’equilibrio idrogeologico che apporterebbe solo benefici diretti all’agricoltura. Il Piano di Sviluppo Rurale contiene interventi mirati a difesa delle aree verde. Nello specifico, il bando PSR della Regione Sicilia sottomisura 8.3, è indirizzato a garantire azioni dirette a prevenire i danni alle aree forestali provocati da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. La Regione Sicilia, con l’emissione di questi finanziamenti punta a proteggere la biodiversità in tutte le zone naturali, l’obbiettivo è quello di preservare gli ecosistemi.

A chi è rivolta la sottomisura 8.3 del PSR Regione Sicilia?

I beneficiari della sottomisura sono:

  • proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione della superficie forestale interessata dall’impegno;
  • proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione della superficie forestale interessata dall’impegno;
  • loro associazioni.

Gli interventi di prevenzione saranno finanziati solamente per le aree ad alto e medio rischio di incendio e ad aree a rischio di desertificazione indicate nel Piano Forestale Regionale.

Di cosa tratta la sottomisura 8.3 del PSR Regione Sicilia?

La Regione Sicilia punta a una serie d’interventi diretti al ripristino delle aree forestali danneggiate da incendi e/o altre calamità naturali, attraverso investimenti mirati, tra cui:

  • creazione di infrastrutture di protezione contro incendi e altri pericoli naturali come ad esempio attacchi parassitari, malattie che possono causare calamità e altri eventi catastrofici dovuti al cambiamento climatico;
  • interventi di prevenzione contro incendi, dissesti idrogeologici, fenomeni di erosione e altre calamità naturali;
  • installazione e miglioramento di sistemi di monitoraggio e comunicazione degli incendi boschivi, delle fitopatie e delle infestazioni parassitarie.
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Tra le spese ammissibili, rientrano quelle connesse alla realizzazione degli interventi, all’eventuale redazione del Piano Gestionale, qualora fosse obbligatorio, e alle spese generali, comprese quelle relative ai costi di progettazione e direzione dei lavori.

Gli aiuti saranno pagati in conto capitale. Il sostegno concesso al beneficiario può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili. Resta da considerare che per poter accedere ai finanziamenti il beneficiario deve rispettare determinati impegni tra cui:

  • realizzare quanto dichiarato nel progetto;
  • conservare la documentazione amministrativo-contabile relativa all’intervento per tutta la durata dell’impegno;
  • collaborare per consentire alle competenti autorità l’espletamento delle attività istruttorie, di controllo e di monitoraggio ed, in particolare, a fornire ogni documento richiesto, nonché a consentire le ispezioni al personale incaricato;
  • comunicare, tempestivamente e per iscritto, le eventuali variazioni della posizione di beneficiario ed eventuali variazioni di quanto dichiarato in domanda;
  • rispettare quanto previsto in materia di informazione e pubblicità;
  • rispettare l’impegno alla manutenzione nei 5 anni successivi alla realizzazione dell’intervento.

Come fare la domanda per la partecipazione al bando PSR della Regione Sicilia

La domanda di sostegno potrà essere inviata in forma telematica caricata direttamente sul portale SIAN (Sistema Informatico Agricolo Nazionale) entro il 15 settembre 2017.  Il richiedente al momento della domanda, dovrà essere in possesso dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), attraverso il quale la Regione invierà le comunicazioni inerenti il bando.

La forma cartacea della domanda viene rilasciata dal SIAN al momento della compilazione online, essa dovrà essere sottoscritta dal soggetto richiedente o dal legale rappresentante, e presentata a mano o a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno presso gli Uffici Servizi per il Territorio del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale (UST) competenti per territorio entro 15 giorni dal rilascio.

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Tra i documenti da allegare alla domanda rientrano:

  • elenco numerato degli allegati;
  • titolo di possesso dei terreni su cui ricade l’intervento;
  • relazione tecnica dalla quale risultino motivate le scelte d’intervento;
  • gli obiettivi che si intendono perseguire;
  • vincoli paesaggistici, urbanistici, ambientali e forestali eventualmente insistenti nell’area;
  • descrizione degli interventi e loro quantificazione fisica ed economica;
  • autocertificazione, di iscrizione alla Camera di Commercio corredata dal numero identificativo.

Le Società/Associazioni/Cooperative devono presentare in aggiunta alla pila di documenti previsti dal bando, diversi documenti tra cui:

  • atto costitutivo e statuto sociale, con estremi di omologazione;
  • dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla CCIAA;
  • elenco soci a firma del rappresentante legale.

La Regione Sicilia mette a disposizione risorse destinate a interventi diretti a tutelare il patrimonio forestale, per richiedere i finanziamenti sarà necessario non solo essere in possesso dei requisiti richiesti nel bando, ma presentare la domanda nei termini e modi stabiliti. Vista l’ampiezza del bando e la complessità dei documenti da allegare è opportuno avvalersi dell’aiuto di un professionista esperto nel settore, per evitare d’incorrere in errori che comprometterebbero l’aggiudicazione dei finanziamenti.

Fonte: Bando sottomisura 8.3

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