PSR Sicilia 6.4.b: finanziamenti agli impianti di produzione di energia rinnovabile

Per lo sviluppo di attività extra agricole, finanziamenti pari al 75% delle spese sostenute per realizzare impianti di produzione da fonti rinnovabili.

L’era dei combustibili fossili è ormai al tramonto, in Italia come nel resto del mondo. Le fonti fossili sono infatti destinate ad esaurirsi in un arco temporale relativamente breve, a fronte di una domanda di energia che continua a crescere. Esiste tuttavia una soluzione a questo problema “mondiale”: investire nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, affinché sostituiscano quelle fossili che, tra le altre cose, sono profondamente inquinanti.

A tal proposito, segnaliamo che il Dipartimento Agricoltura della Regione Sicilia ha approvato lo scorso 25 settembre le disposizioni attuative dell’operazione 6.4.b Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili”, che si sviluppa nell’ambito della Misura 6 – Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese – di cui al PSR Sicilia 2014/2020.
Con circa 8 milioni di euro a supporto, l’operazione 6.4.b intende incentivare la diversificazione verso attività extra-agricole, attraverso interventi finalizzati allo sviluppo di attività di produzione, trasporto e vendita di energia da fonti rinnovabili; contribuendo – contestualmente – all’approvvigionamento di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari, ai fini dell’affermazione di un’economia ecologicamente e socialmente sostenibile.

A chi si rivolge l’operazione 6.4.b del PSR Sicilia?

I beneficiari dei finanziamenti messi a bando dalla Regione Sicilia sono:

L’attività extra-agricola deve essere esercitata/avviata esclusivamente nelle zone rurali C (compresa C1)+ D della regione.

Leggi anche:  Asse.co e Regione Sicilia: nasce il protocollo d’intesa

A cosa si riferiscono i finanziamenti per la produzione da fonti rinnovabili?

La sostenibilità energetica sarà favorita attraverso il finanziamento di interventi per la realizzazione di:

  1. impianti per la produzione di energia solare;
  2. impianti per la produzione di energia elettrica derivanti da energia idrica (microidrico);
  3. impianti per la produzione di energia eolica;
  4. impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore riguardanti centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a biomasse legnose;
  5. impianti per la produzione di biogas;
  6. piccole reti per la distribuzione dell’energia a servizio delle centrali o dei microimpianti realizzati in attuazione della presente operazione ed a condizione che tale rete sia di proprietà del beneficiario.

Per ricevere il contributo il richiedente dovrà costituire/aggiornare il fascicolo aziendale (anche anagrafico) e presentare un piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria del progetto, nonché la disponibilità degli immobili e terreni su cui realizzarsi gli interventi, e che riporti la situazione iniziale dell’impresa, le tappe e gli obiettivi per lo sviluppo dell’attività. Si considereranno ammissibili, inoltre, le sole iniziative progettuali che prevedano una soglia minima di investimenti pari a quasi 30 mila euro e che rispettino le condizioni specificate all’interno del bando.

Sono ammissibili a finanziamento i seguenti interventi:

  • ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari ad ospitare gli impianti e annesse nuove costruzioni (max 20% dell’importo di progetto);
  • opere murarie, edili e di scavo per la realizzazione delle reti di distribuzione;
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture;
  • acquisto di hardware e software;
  • impianti di lavorazione di biomasse agro-forestali inseriti nel processo di produzione di energia;
  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (max 1 MW elettrico);
  • impianti per la produzione di energia da biomassa (potenza max 1 MW);
  • impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (potenza max 200 KW per il fotovoltaico e 60 KW per il minieolico);
  • impianti a biogas (potenza max 250 KW) alimentati da sottoprodotti e da biomassa residuale di origine agricola e/o agroindustriale, e da colture non alimentari;
  • impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore;
  • realizzazione e/o adeguamento di volumi tecnici e strutture necessari all’attività.
Leggi anche:  PSR Sicilia sottomisura 7.5: pronti gli investimenti diretti alle infrastrutture ricreative

Oltre alle spese effettivamente sostenute per la realizzazione degli interventi approvati, sono considerate ammissibili a finanziamento anche le spese generali e di progettazione, nella misura massima del 12% dell’importo complessivo dell’investimento.

Le agevolazioni previste dall’operazione 6.4.b. verranno erogate in conto capitale, nella misura del 75% delle spese ammissibili, fermo restando che l’importo degli aiuti concessi non potrà superare i 200 mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica (regime d’aiuto de minimis).

Nel caso in cui il beneficiario acceda agli incentivi previsti dalla normativa nazionale vigente per la realizzazione di impianti per la produzione e vendita di energia rinnovabile, sarà applicata una riduzione percentuale dell’aiuto al fine di rispettare il massimale del 75% previsto dall’operazione.

Come presentare domanda per l’operazione PSR Sicilia 6.4.b?

La domanda di sostegno dovrà essere presentata on-line sul portale SIAN di AGEA, dal 16 ottobre 2017 ed entro il 31 gennaio 2018. La domanda di aiuto rilasciata informaticamente dal SIAN, debitamente firmata e completa di tutti gli allegati, dovrà poi essere presentata, entro i 10 giorni successivi alla data di rilascio informatico, all’Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Dipartimento Agricoltura – Ispettorato dell’Agricoltura competente per territorio, in base alla localizzazione dell’immobile oggetto dell’intervento.

La produzione di energia da fonti rinnovabili è il futuro del mondo: se non si investirà in essa, a breve la domanda di energia rimarrà senza correlata offerta. Ma non solo, è anche il presente, poiché permette di ridurre la dipendenza dai paesi produttori di petrolio, di smettere di generare rifiuti pericolosi o difficili da smaltire, e dimenticare incidenti petroliferi, disastri in mare, rotture di piattaforme, oleodotti e condutture, etc.

Leggi anche:  PSR Toscana: bando per progetti integrati di filiera

Cogli dunque l’opportunità messa a bando dalla Regione Sicilia, prepara la tua proposta progettuale e presentala entro i termini previsti.

Approfondisci la misura 6.4.b del PSR Sicilia.

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook