Bonus assunzioni NEET 2018: confermate le agevolazioni fiscali per chi assume giovani

Le aziende che quest’anno assumeranno under 30 che hanno aderito al programma Garanzia Giovani sul portale della propria Regione, potranno beneficiare di un sostanzioso esonero contributivo.

Per i datori di lavoro che intendono inserire nuovo personale in azienda, un’occasione d’oro è in arrivo. Al fine di incentivare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, il Governo italiano ha prorogato anche per l’anno in corso le agevolazioni all’assunzione introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 per il programma Garanzia Giovani.

Quali sono le condizioni per usufruire degli sgravi contributivi previsti per chi assume giovani NEET?

Gli incentivi fiscali riconfermati dall’ultima Legge di Bilancio sono rivolti ai datori di lavoro del settore privato che nel 2018 incrementeranno il proprio organico aziendale assumendo giovani NEET. Con la sigla NEET, si fa riferimento a giovani di età compresa fra i 16 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, iscritti al Programma Garanzia Giovani della Regione di appartenenza.

Nel caso di assunzione di giovani non ancora maggiorenni, è necessario che questi abbiano assolto gli obblighi di istruzione scolastica.

Affinché gli incentivi riconosciuti alle imprese possano applicarsi, occorre che il giovane under 30 sia stato ingaggiato attraverso uno di questi contratti:

  • contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione o apprendistato;
  • contratto di apprendistato professionalizzante;
  • contratto di lavoro a tempo parziale (cd. part time);
  • assunzione di un socio lavoratore di cooperativa, se avviene attraverso un contratto di lavoro subordinato.
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Gli incentivi sono invece esclusi in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Le agevolazioni di cui si sta trattando spettano se le assunzioni vengono effettuate nel territorio nazionale, eccettuata la provincia autonoma di Bolzano, che non ha aderito al Programma Garanzia Giovani.

A quanto ammontano gli sgravi fiscali per chi assume giovani NEET?

Aderendo al Bonus Assunzioni NEET 2018, l’azienda viene esonerata dal versamento dei contributi previdenziali che spettano al datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, ed entro il limite massimo di 8.060 euro annui per ogni giovane lavoratore assunto. In caso di contratto part time, l’incentivo è ridotto al 50%.

Gli sgravi fiscali in commento devono essere fruiti, a pena di decadenza, entro febbraio 2020.

Per i giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni, inoltre, l’esenzione contributiva opera soltanto se risulti soddisfatto uno di questi ulteriori requisiti:

  • il giovane sia privo di occupazione lavorativa da almeno 6 mesi;
  • il giovane non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di altra qualifica o diploma professionale;
  • il giovane abbia completato la propria formazione a tempo pieno da non più di 2 anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • il giovane sia stato impiegato in settori caratterizzati da un elevato tasso di disparità tra uomo e donna rispetto alla media degli altri ambiti economici.

Come presentare domanda di ammissione al beneficio?

Per potere fruire degli incentivi in oggetto, i datori di lavoro interessati devono presentare domanda di ammissione all’INPS attraverso la procedura di invio telematico, indicando tutti i dati relativi all’assunzione.

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Dopo le dovute verifiche dell’INPS, in caso di esito positivo il datore di lavoro riceverà una comunicazione di avvenuta ammissione alla agevolazione. Entro i successivi 10 giorni, il datore di lavoro che non vi abbia ancora provveduto dovrà procedere all’assunzione del lavoratore.

Offrire lavoro ai giovani del territorio, attraverso misure di sostegno alle imprese locali è sicuramente una mossa vincente per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile, che indubbiamente è una delle più grandi piaghe sociali di questa epoca. Per conoscere maggiori dettagli sul bonus, non esitate a contattare un esperto di vostra fiducia o a rivolgervi alla più vicina sede INPS.

Fonte: Decreto Anpal n. 3/2018.

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