Legge di stabilità 2016: Super Ammortamento per investire sui beni strumentali

Agevolazioni fiscali volte a favorire la crescita delle imprese

Nella nuova legge di stabilità 2016 è prevista un’agevolazione fiscale importante, volta all’incentivazione degli investimenti in beni strumentali nuovi attraverso una modifica sulla disciplina degli ammortamenti.

Vediamo di approfondire meglio cosa prevede la norma in questione.
La norma (art.1 co.91-94 e 97) prevede che ai fini delle imposte sui redditi, i soggetti titolari di reddito d’impresa e i soggetti esercenti arti e professioni che, a partire dal 15 ottobre 2015 fino al 31 dicembre 2016, effettueranno investimenti in beni strumentali nuovi, osserveranno un costo di acquisizione maggiorato del 40% con riferimento esclusivo alla determinazione delle quote di ammortamento fiscalmente deducibili.
Esempio:
Se il costo di acquisto di un bene strumentale nuovo è pari a 100, il costo deducibile per l’ammortamento fiscale sarà pari a 140. L’aumento dell’ammortamento rappresenta un bonus fiscale per i contribuenti pari all’11% del costo del bene (il 27,5% di 40). Il beneficio riguarda Irpef e Ires, non l’Irap.

I super ammortamenti avvantaggeranno anche gli investimenti avviati prima del 15 ottobre 2015, purché la consegna o la spedizione si verifichino a partire da tale data, insieme all’entrata in funzione del bene come specificato dall’articolo 102 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). Il beneficio, infatti, decorre a partire dal periodo di entrata in funzione del bene all’interno del ciclo produttivo, anche se successivo alla fase di acquisizione.

Secondo la legge di stabilità 2016, quali sono i beni ammissibili e quali quelli esclusi?

Sono ritenuti ammissibili:

  • I beni strumentali nuovi (o mai usati), acquistati anche tramite leasing;
  • I beni di costo unitario inferiore a 516,46 euro, deducendolo interamente per un importo di 722,40 euro;
  • I beni concessi in comodato al comodatario in attività funzionali alle esigenze produttive del comodante;
  • I pezzi di ricambio;
  • I beni esposti in show room, utilizzati al solo scopo dimostrativo.

Sono ritenuti agevolabili anche i pc e le autovetture, inclusi quelli a deducibilità limitata, per i quali la soglia massima di rilevanza viene innalzata da 18.076 euro a 25.306 euro.

Secondo la legge di stabilità 2016, sono esclusi dall’agevolazione: gli investimenti in beni immateriali, i beni usati, i beni merce e i materiali di consumo. Risultano esclusi, sulla base del DM 31.12.88, i beni materiali con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%, gli acquisti di fabbricati e costruzioni e i beni materiali strumentali indicati in una tabella allegata alla legge di stabilità che comprende materiale rotabile, tramviario e conduttore insieme ad altre specifiche tipologie.

La legge di stabilità 2016 prevede, inoltre, la possibilità di maggiorare gli ammortamenti deducibili anche per i soggetti sottoposti al regime dei minimi.

 

Info: Legge di stabilità

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