Azienda agricola: quale iter per ottenere la certificazione biologica? (PARTE IV)

Nei tre articoli precedenti abbiamo visto cosa serve per avviare un azienda/impresa agricola, ma se siete sempre più convinti che il vostro futuro è il biologico, dovete sapere che per produrre con metodo biologico, si deve seguire un iter ben preciso, al fine di ottenere la relativa certificazione e autorizzazione alla produzione.

L’iter da seguire:

Vediamo quali sono i passi e la prassi da seguire:

  • per prima cosa bisogna associarsi o fare una convenzione con un organismo di controllo riconosciuto dal Ministero Agricoltura e Foreste;
  • bisogna definire e delimitare ad esempio attraverso l’uso di filari o siepi, la parte che si vuole destinare all’agricoltura biologica, in maniera che sia separata dal resto dell’azienda, inoltre non si possono coltivare prodotti uguali sia nella parte biologica che non biologica;
  • una volta separata l’area dell’azienda destinata all’agricoltura biologica dal resto dell’impresa, l’imprenditore deve effettuare la notifica d’attività con metodo biologico all’organismo di controllo preposto, tramite l’apposito modulo rilasciato dagli Organismi di certificazione o dagli enti pubblici, con l’indicazione dei dati aziendali, ed inviare una copia di tale notifica al Ministero per le Risorse Agricole, Alimentari e Forestali;
  • dopo aver presentato la Notifica al Ministero, l’impresa agricola deve iniziare il processo di “Conversione” che dura per due raccolti consecutivi. Al termine di questa fase, se si sono rispettate le disposizioni previste dal Regolamento CEE, la produzione dell’azienda agricola può essere definita “Biologica”;
  • annualmente l’azienda è tenuta a compilare e trasmettere alle autorità competenti, il Piano Annuale di Produzione(PAP), contenete i dati riferiti alla produzione biologica preventivata;
  • gli Organismi di Controllo forniscono all’azienda i documenti obbligatori, da tenere sempre aggiornati, quali il Quaderno di Campagna, in cui l’azienda deve annotare ad esempio tutti i trattamenti, e le lavorazioni effettuate, ed il Registro di carico e scarico dei prodotti aziendali. È inoltre obbligatorio, conservare copia delle fatture di acquisto e vendita.
  • Tutti i prodotti venduti dall’azienda agricola biologica a partire dalla fase di conversione, devono essere sempre accompagnati da un’apposita documentazione biologica che attesti le loro caratteristiche e le quantità del prodotto. Anche in questa fase è l’Organismo di Controllo a fornire la documentazione.

 

Fonte: D.M. 220/95

Vedi articolo precedente Aprire la partiva IVA con la Comunicazione unica a costo zero (PARTE III)

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