Bonus condizionatori 2016: aria fresca anche quest’anno

Disponibili per tutti il 2016 diversi meccanismi per l’accesso ad acquisti agevolati di climatizzatori

Anche quest’anno sono possibili diversi tipi di agevolazioni che rendono possibile l’acquisto agevolato di pompe di calore, andiamo ad esplorare quali sono le diverse possibilità di acquisto agevolato.

Bonus condizionatori: ristrutturazioni

Nel caso in cui il contribuente stia ristrutturando casa, può richiedere la detrazione ai fini IRFEF del 50%, sull’acquisto di una pompa di calore. Oltre alla detrazione del 50% spetta la riduzione IVA al 10% non sull’intera spesa, ma sulla differenza tra il valore complessivo della prestazione e il valore dei beni significativi, tra i quali rientrano secondo la normativa vigente anche i condizionatori.

Facciamo un esempio per chiarire meglio come calcolare l’importo sul quale si applica l’IVA agevolata.

Poniamo il caso che una pompa di calore costi all’utente 1.000 euro, di cui:

  • 800 il costo del bene (climatizzatore);
  • 200 manodopera (trasporto e montaggio).
  • 1.000 (costo complessivo) – 800 (costo bene) = 200 euro (differenza tra costo complessivo e il valore del bene).

L’IVA agevolata al 10% si applicherà, sul costo della manodopera per il montaggio e su 200 euro, del costo del bene, mentre sulle restanti 600 Euro del costo del bene si applicherà normalmente l’IVA al 22%.

Il bonus condizionatori vale solo su interventi effettuati su:

  • unità immobiliari residenziali;
  • parti comuni di condomini.

Bonus condizionatori: risparmio energetico

Se il contribuente sostituisce l’impianto di riscaldamento esistente con pompa di calore ad alta efficienza caso vale il Bonus climatizzatori risparmio energetico. La detrazione spettante ai fini IRPEF, è del 65% e vale nel caso in cui si decida di sostituire interamente od in parte il vecchio impianto di riscaldamento con delle pompe di calore a risparmio energetico. Il presupposto per ottenere il bonus è che la sostituzione comporti un miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.
In questo caso il tetto massimo della detrazione spettante è di 46,154 euro, e l’agevolazione vale per interventi effettuati, su appartamenti, negozi, uffici e botteghe.

Utilizzando il bonus mobili e grandi elettrodomestici

Se si stanno effettuando interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili, o in parti condominiali, è possibile richiedere la detrazioni IRPEF del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. In questo caso, al di là della cifra spesa per la ristrutturazione l’importo massimo detraibile è di 10.000 Euro, da ripartire in 10 rate uguali per un periodo di 10 anni. Le spese detraibili devono essere documentate e sostenute nell’arco temporale che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016.

I bonus di cui sopra non sono cumulativi, ma si possono usare uno in alternativa dell’altro a seconda dei casi, ma indipendentemente da quale bonus, si decida di usare è bene ricordare che:

  • il pagamento va sempre effettuato con bonifico parlante, carta di credito o di debito;
  • è utile farsi rilasciare dall’installatore la dichiarazione di conformità dell’impianto.

Inoltre è buona norma conservare anche:

  • la ricevuta del bonifico;
  • la ricevuta dell’avvenuta transazione;
  • la documentazione di addebito sul conto corrente;
  • le fatture dettagliate dei beni acquistati, da cui possa evincere il tipo di bene o servizio acquistato, la sua la qualità e quantità.

 

Info: Agenzia delle Entrate

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