Case all’asta: ecco le novità del decreto salva banche

Modificata la disciplina fiscale sui trasferimenti immobiliari nell’ambito delle vendite giudiziarie

Abolita l’imposta di registro per le case acquistate all’asta

State cercando casa e volete fare un affare? Avete mai pensato di acquistare una casa all’asta?

L’acquisto di una casa all’asta può risultare estremamente conveniente perché spesso il prezzo di aggiudicazione è più basso del valore di mercato e quindi potreste considerarla come una valida alternativa. Peraltro, ogni volta che l’asta va deserta il prezzo viene abbassato per legge del 25%.

Acquistare una casa all’asta ha, inoltre, numerosi vantaggi economici e fiscali. Fra questi l’introduzione di un’agevolazione per i trasferimenti immobiliari nell’ambito delle esecuzioni e nelle procedure concorsuali.

In pratica, una nuova norma, contenuta nel “Decreto Salva Banche, ha previsto una sostanziale abolizione dell’imposta di registro per tutti i casi in cui l’acquisto dell’immobile avvenga tramite una procedura esecutiva giudiziaria. In questi casi, infatti, la tassazione passa dal 9% all’importo fisso di 200 euro.

Dal punto di vista fiscale, questo avvantaggia enormemente chi acquisterà una casa all’asta il cui valore è molto alto. Se per esempio, viene acquistata all’asta una casa che vale 600 mila euro, in passato l’imposta di registro sarebbe stata pari a 54 mila euro, ossia il 9% del totale, mentre grazie all’introduzione di questo incentivo si dovranno pagare solo 200 euro.

Un enorme beneficio fiscale insomma per chi sceglie di partecipare a questo tipo di procedura. Tale agevolazione sarà applicata a tutti i trasferimenti che verranno eseguiti entro il 31 dicembre 2016.
Tuttavia, ai fini dell’applicazione dell’imposta ridotta è necessario adempiere ad un obbligo: chi acquista dovrà rivendere l’immobile entro i due anni successivi.
La norma non mette limiti soggettivi in capo all’acquirente, potendo essere quest’ultimo una persona fisica o altro soggetto giuridico.Nel caso in cui il trasferimento non avvenga entro i due anni, le imposte indicate sono dovute nella misura ordinaria, con un aggravio del 30% e degli interessi di mora.

Ma come si partecipa ad un’asta giudiziaria per l’acquisto di un casa?

Per partecipare ad un’asta giudiziaria è necessario partecipare ad una procedura di aggiudicazione che prevede diverse fasi. Per prima cosa bisogna visionare presso la cancelleria del tribunale i documenti relativi all’immobile oggetto dell’asta: l’avviso di vendita e la perizia di stima. È necessario verificare la presenza o meno di irregolarità e la loro sanabilità, la presenza di debiti e se l’immobile è libero o occupato.

Una volta verificati tutti i dettagli e avuta la certezza che l’immobile è libero da qualsiasi vincolo, si può decidere di partecipare all’asta rispettando il giorno, il luogo e le modalità indicate nell’avviso di vendita. Generalmente la gara viene aggiudicata a chi offre il prezzo più alto rispetto al prezzo base.

 

Info: D.L. 18/2016 art. 16

Decreto salva banche

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