Come acquistare una casa abbandonata: alcuni pratici consigli

Come individuare il titolare dell’immobile per avviare una trattativa d’acquisto. In alternativa, le condizioni necessarie per acquistare un immobile usucapendone la proprietà.

La tua casa dei sogni sembra disabitata da tempo e ti piacerebbe entrarne in possesso? Oppure, più semplicemente, pensi che acquistare una casa abbandonata costituisca un buon investimento?

Se hai intenzione di comprare una casa abbandonata, la prima cosa da sapere è che tutte le case hanno un proprietario, anche se sono disabitate. Per conoscere il nome del proprietario di un immobile, occorre consultare le iscrizioni nei pubblici registri immobiliari. A tal fine bisognerà recarsi presso lo sportello “Ufficio del Territorio” dell’Agenzia delle Entrate e chiedere una visura ipocatastale dell’immobile in questione, fornendo i dati catastali (che, a loro volta, possono essere recuperati presso l’ufficio del Catasto, fornendo l’indirizzo e il numero civico). La visura ipocatastale rilasciata dall’Agenzia Entrate rivelerà non solo il nome del proprietario dell’immobile, ma anche se questo è sotto sequestro, è oggetto di pignoramento, e così via.

Può accadere che la casa abbandonata risulti intestata ad un soggetto defunto e che il bene sia caduto in successione. In tal caso occorrerà verificare presso l’Ufficio Anagrafe comunale la dichiarazione di successione, al fine di individuarne i nuovi proprietari. Se non vi sono eredi o questi hanno rifiutato l’eredità, il bene diventa patrimonio dello Stato e per avanzare un’eventuale proposta di acquisto occorrerà rivolgersi al Comune.

Ma come acquistare una casa abbandonata?

Acquistare una casa abbandonata con un regolare contratto di acquisto non sempre è possibile. O non si riescono a rintracciare i proprietari, oppure questi si disinteressano alla proposta, o ancora non si ha il denaro necessario per l’acquisto. Esiste, tuttavia, un modo alternativo, previsto dalla legge, con cui è possibile acquistare gratuitamente la proprietà di un immobile abbandonato.

La legge prevede, infatti, che chi utilizza un immobile come se ne fosse il proprietario, e lo fa indisturbatamente per 20 anni, ne diventa automaticamente proprietario, sia esso in buona fede che in malafede (consapevole cioè del fatto che il bene è di altri). Trattasi dell’istituto dell’usucapione.

Affinché il possessore acquisti la proprietà dell’immobile per usucapione, è necessario che nel corso di questi 20 anni il proprietario non abbia rivendicato il proprio bene e che, nello stesso tempo, il possessore abbia compiuto degli atti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di comportarsi come se ne fosse l’unico ed esclusivo proprietario.

Decorsi 20 anni, il possessore per acquistare definitivamente la casa dovrà citare in giudizio il titolare dell’immobile e chiedere al Giudice di accertare l’intervenuta usucapione. Il Giudice, valutata la sussistenza dei presupposti dell’usucapione, emette una sentenza che trasferisce la proprietà. La sentenza dovrà quindi essere trascritta nei pubblici registri immobiliari. Ed è proprio da questo momento che si diventa proprietari dell’immobile a tutti gli effetti di legge.

Approfondisci la normativa sull’usucapione.

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