Consultazioni ipotecarie e catastali gratis: ecco le condizioni

Le principali novità della circolare dell’Agenzia delle Entrate sulle consultazioni ipotecarie e catastali gratis.

Qualsiasi cittadino può avere l’esigenza di ottenere alcune informazioni su un immobile (casa, terreni, fabbricato, ecc.) di cui è proprietario o titolare di un altro “diritto reale di godimento” (come l’usufrutto, il diritto d’uso o di abitazione, ecc.).

Ad esempio si può avere la necessità di controllare se sulla propria casa gravi un’ipoteca, se dopo aver estinto un debito il creditore si sia preoccupato di cancellare l’ipoteca.

In alcuni casi queste consultazioni sono gratuite. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 3/E del 24 marzo 2017, ha fornito importanti chiarimenti riguardanti l’accesso ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale chiarendo che questi servizi non sono a pagamento se a richiederli sono i proprietari o comproprietari, ma anche i titolari di un altro tipo di diritto reale di godimento (come l’usufrutto, il diritto d’uso o di abitazione, ecc.) sull’immobile del quale si vuole ottenere una visura o una ispezione.

L’accesso telematico (attraverso internet) ai servizi di consultazione ipotecaria e catastale di tipo “personale” può essere effettuato anche da enti e società.

Come effettuare le consultazioni ipotecarie e catastali gratis

Per usufruire di questi servizi di consultazione occorre collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere ai servizi Fisconline/Entratel utilizzando, come dati di accesso, il proprio codice fiscale ed il codice PIN (assegnato dall’Agenzia con la registrazione ai servizi).

Anche gli enti pubblici o privati, società, associazioni, possono richiedere gratuitamente queste informazioni, attraverso i soggetti incaricati.

La consultazione telematica permette di ottenere, per ogni singola provincia, visure e ispezioni ipotecarie relativamente agli immobili di proprietà e agli immobili sui quali si vanta un altro diritto reale di godimento.

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In alternativa è possibile rivolgersi ad un Ufficio Provinciale-Territorio portando con sé il proprio documento d’identità e presentando la richiesta direttamente in sede.

Anche parenti e affini possono effettuare consultazioni ipotecarie e catastali gratis

La circolare dell’Agenzia delle Entrate, chiarisce che possono effettuare consultazioni ipotecarie e catastali gratis anche il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado del titolare del diritto di proprietà (o di altro di diritto reale di godimento) sull’immobile, purché muniti di procura. Stesso discorso vale per i dipendenti di enti, società, associazioni.

Una particolare ipotesi di esenzione da tributi e spese riguarda la richiesta effettuata dal coniuge relativamente ad acquisti di immobili effettuati in regime di comunione dei beni dall’altro coniuge. Anche se il bene non è cointestato, il coniuge può effettuare gratuitamente la consultazione, senza nemmeno bisogno di procurarsi la procura.

Questa particolare forma di esenzione è estesa anche alle unioni civili che abbiano scelto il regime della comunione dei beni.

Consultazioni per via telematica o presso gli uffici – Le persone fisiche possono accedere al servizio di consultazione telematica direttamente mediante i servizi Fisconline/Entratel con le credenziali di autenticazione rilasciate dall’Agenzia delle Entrate e l’indicazione del codice PIN. Per i soggetti diversi dalle persone fisiche, registrati ai medesimi servizi, l’accesso avviene tramite i soggetti appositamente incaricati, abilitati dal proprio gestore.

In alternativa è possibile rivolgersi agli Uffici Provinciali-Territorio presentando un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità, al fine di consentire le necessarie verifiche sulla spettanza dell’esenzione.

Chiarimenti sulla definizione di “consultazioni personali”

Come già chiarito da precedenti circolari, le consultazioni personali (quindi gratuite) possono essere rappresentate dalle visure catastali (purché chi inoltra la richiesta risulti tra gli intestatari catastali dell’immobile) e dalle ispezioni ipotecarie (se il richiedente risulta proprietario, comproprietario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile).

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In conclusione, le consultazioni ipotecarie e catastali sono gratis per determinati soggetti, che vogliano accedere a determinate informazioni relative ad immobili sui quali si ha un diritto reale di godimento. I soggetti esclusi dall’esenzione da tributi altre spese di consultazione, che siano comunque interessati ad ottenere informazioni su un immobile, potranno comunque inoltrare la richiesta di informazioni, ma dietro pagamento di tributi e ulteriori spese.

Approfondisci la Circolare 3/E del 24 marzo 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

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