Bonus idrico 2018: fino al 30% di sconto in bolletta

Il bonus acqua è destinato alle famiglie con un reddito ISEE inferiore a 7 mila euro.

L’acqua è un elemento indispensabile nella vita di ognuno di noi, e tutti sappiamo quanto il suo costo incida nell’economia di ogni famiglia, soprattutto quando questa è una famiglia a basso reddito, che fatica anche a procurarsi i beni di prima necessità.

Per rendere meno gravosa questa spesa nel bilancio delle famiglie indigenti, il Ministro dell’Ambiente ha previsto sconti e agevolazioni sul consumo dell’acqua istituendo il bonus idrico per il 2018.

Il bonus idrico prevede per le famiglie che ne hanno diritto, uno sconto del 20% – 30% sulla bolletta dell’acqua, garantendo così circa 50 litri al giorno gratis per ogni componente della famiglia richiedente.

Quali sono i requisiti necessari per poter usufruire del bonus idrico 2018 e soprattutto chi può richiederlo?

Per poter richiedere il bonus acqua per l’anno 2018 è necessario:

  • essere fruitore di una fornitura idrica che sia intestata ad un membro della famiglia oppure risiedere in un condominio a cui è intestato un contratto per la fornitura d’acqua;
  • reddito Isee inferiore o uguale a 7 mila e 500 euro o pari a 20 mila euro se si hanno almeno quattro figli a carico;
  • essere residenti nella casa in cui si chiede il bonus idrico;
  • avere un’abitazione che non rientri nelle categorie delle case di lusso (ovvero categorie catastali A/1, A/7, A/9);
  • avere un contratto attivo per la fornitura d’acqua;
  • non avere pagamenti in sospeso o delle rateizzazioni in corso.

Il bonus deve essere richiesto insieme al bonus elettrico o a quello del gas.

Come può essere richiesto il bonus idrico 2018?

Il bonus acqua è un’agevolazione che è stata emessa a livello nazionale, ma che viene gestita dalle singole Regioni, per cui per poterlo richiedere bisogna mettersi in contatto con il proprio Comune, recandosi direttamente negli uffici oppure scaricando il modulo che si può trovare direttamente online sul sito del Comune (occorre verificare sul sito istituzionale del proprio Comune, l’attivazione dell’eventuale bonus idrico 2018) o degli altri uffici abilitati. Una volta compilata la richiesta, questa può essere inoltrata per posta, email oppure per fax agli uffici della Regione. La modulistica da utilizzare sarà resa disponibile anche sul sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti, Ambiente e sul sito dedicato del Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche .

Per richiedere il bonus idrico, sono necessari i seguenti documenti:

  • dati anagrafici dell’intestatario della fornitura;
  • modulo per la richiesta del bonus;
  • certificato ISEE valido per l’anno successivo;
  • bolletta dell’acqua;
  • stato di famiglia.

Le domande possono essere inoltrate a partire dal 1 luglio 2018.

Nel ricordarvi che oltre questo bonus si possono richiedere anche i bonus gas e bonus elettricità, vi consigliamo di contattare un valido professionista per non rischiare di perdere queste opportunità.

Approfondisci il testo del bonus idrico.

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