Incentivi all’inclusione sociale lavorativa in Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato il Bando che ha come obiettivo quello di consentire, attraverso l’erogazione di contributi, l’inclusione sociale a quei soggetti che vivono una situazione di emarginazione lavorativa e sociale.

Proposito principale del bando: inclusione sociale lavorativa

Il bando si propone di mettere in atto quelle che sono le direttive europee e gli interventi previsti dal POR FSE 2014/2020, e prevede a tale scopo l’utilizzo del fondo sociale europeo di 1,4 milioni di euro, tentando così l’incremento dell’ occupabilità e della partecipazione al mercato del lavoro delle persone maggiormente vulnerabili. Difatti i soggetti destinatari del bando sono persone vittime di tratta o di violenza, o che lo sono state, in carico ai servizi competenti, oppure persone ospiti in comunità pedagogico/terapeutiche che hanno sede nella regione romagnola.
In particolare il Bando va ad attuare gli impegni stabiliti con il Patto per il lavoro, in modo tale da poter offrire possibilità per l’inclusione sociale e lavorativa, attraverso percorsi di formazione ed orientamento che consentano ai soggetti destinatari l’inserimento o reinserimento nell’ ambito lavorativo.
Scopo ultimo è quello di eliminare tutte quelle condizioni di svantaggio e marginalità attraverso il lavoro, anche autonomo.

Le operazioni finanziabili

Potranno presentare domanda tutti i soggetti accreditati per la formazione superiore e le utenze speciali, che consentono di rispondere ad esigenze individuali per l’inclusione sociale, compreso chi ha chiesto l’accreditamento per tali ambiti al momento della presentazione della domanda. I soggetti attuatori potranno presentare i progetti in partenariato ed in questo caso dovrà essere allegato un accordo tra i soggetti.
I progetti presentati devono essere così organizzati seguendo una precisa descrizione:

  • la strategia di intervento;
  • gli obiettivi generali e specifici;
  • i risultati attesi degli interventi sulle persone;
  • le modalità organizzative e gli strumenti per il presidio e il monitoraggio in itinere delle diverse fasi di realizzazione, per la valutazione intermedia e finale e per la misurazione dei risultati conseguiti a breve e a medio termine;
  • i ruoli e gli impegni dei diversi soggetti coinvolti, cioè i soggetti attuatori e i promotori e le modalità di collaborazione e di supporto previste per svolgere il progetto nel migliore dei modi.

Il bando prevede due tipi di azioni.

  1. L’azione numero 1 si propone come obiettivo di rendere disponibili opportunità formative formali, aggiuntive e addizionali, alle persone già impegnate in percorsi di recupero e reinserimento sociale e lavorativo in comunità pedagogico-terapeutiche. Ad essa sono destinati 550 mila euro.
  2. L’azione numero 2 è rivolta a persone vittime di tratta o di violenza. Le Operazioni dovranno avere una risposta positiva sull’intero territorio regionale ed essere progettate e realizzate in una rete di partenariato di livello regionale.

Entrambe le azioni devono avere l’obiettivo comune di raggiungere l’inclusione sociale attraverso il lavoro.

Modalità e termini per la presentazione dei progetti

Le operazioni dovranno essere compilate esclusivamente attraversi il sito della Regione Emilia Romagna e dovranno essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12.00 del 13 dicembre 2016, pena la non ammissibilità.
Per qualsiasi altra informazione potete consultare il bando.

Info: Delibera della Giunta Regionale

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