PSR Friuli Venezia Giulia: la regione punta alla qualità dei suoi prodotti

Aiuti agli agricoltori che aderiscono per la prima volta ai regimi di qualità.

Le regioni italiane, attraverso le diverse misure del Piano di Sviluppo Rurale, contribuiscono fortemente a dare una spinta positiva allo sviluppo rurale ed a far si che sia possibile raggiungere gli obiettivi posti dall’Europa circa il potenziamento della competitività dei produttori della filiera agroalimentare anche attraverso l’adesione ai regimi di qualità, e quindi alla creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli e per la loro promozione nei mercati locali e non solo.

Oggetto della sottomisura 3.1 del PSR Friuli Venezia Giulia è la valorizzazione delle produzioni agricole di qualità ed innovative in una prospettiva di promozione complessiva del territorio della regione, mediante l’adesione degli agricoltori ai sistemi di qualità come strumento efficace per sostenere il miglioramento della qualità delle produzioni agroalimentari a garanzia dei consumatori e per migliorare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari.

A chi è rivolta la sottomisura 3.1del PSR Friuli Venezia Giulia?

I beneficiari sono le aziende agricole che alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sono gestite da agricoltori attivi ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europea;
  • sono iscritte al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
  • partecipano per la prima volta ad uno dei regimi di qualità istituiti in conformità alle rispettive normative indicate nel Regolamento emanato dalla regione Friuli Venezia Giulia.

Di cosa tratta la sottomisura 3.1 del PSR Friuli Venezia Giulia?

Tale sottomisura riconosce un contributo economico all’agricoltore attivo che per la prima volta aderisce ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari riconosciuti dalla UE, nello specifico indicati all’articolo 9 del Decreto del Presidente della Regione 27 aprile 2016, n. 087/Pres. Ovvero:

  • DOC: denominazione di origine controllata;
  • DOP: denominazione di origine protetta;
  • IGP: indicazione geografica protetta;
  • SGT: specialità tradizionale geografica;
  • prodotti di montagna, Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI);
  • sistema di qualità nazionale zootecnia;
  • marchio Agricoltura Qualità Ambiente (AQUA);
  • certificazioni volontarie della serie ISO 14.000, ISO 22.000; BRC, IFS ecc.
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L’incentivo viene erogato per 5 anni consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione, sotto forma di pagamento annuale. L’importo del contributo è pari al 100% del costo ammissibile e prevede un importo minino pari a 350 euro per anno ed un importo massimo pari a 3 mila euro per anno.

Gli interventi ammissibili sono:

  • la prima partecipazione ai regimi di qualità di cui all’articolo 9 del Regolamento;
  • la prima partecipazione per uno o più prodotti che rientrano nel medesimo regime di qualità di cui all’articolo 9;
  • la prima partecipazione a un regime di qualità, col quale si intende l’assoggettamento o la richiesta di iscrizione per la prima volta allo specifico sistema di controllo di un Ente terzo dopo la presentazione della domanda di aiuto.

I costi ritenuti ammissibili sono quelli sostenuti dall’azienda successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno e nel corso della durata dell’operazione che si riferiscono a spese necessarie per la realizzazione dell’operazione finanziata, come ad esempio la prima iscrizione ed eventuale contributo annuo di partecipazione al regime di qualità e quelli per eventuali analisi, controlli e verifiche previste dal disciplinare di produzione e dal piano dei controlli dell’organismo di certificazione. Tutte le spese devono essere identificabili e verificabili, in particolare attraverso l’iscrizione nei registri contabili del beneficiario.

Come fare la domanda per la sottomisura 3.1 del PSR Friuli Venezia Giulia?

La domanda di sostegno va compilata in formato elettronico sul portale SIAN entro il 31 maggio 2017.

Le modalità di invio sono due, ossia tramite posta elettronica certificata all’indirizzo PEC ersa@certregione.fvg.it oppure direttamente tramite il portale SIAN all’indirizzo PEC selezionato in modo automatico da SIAN. Ai fini della presentazione della domanda, i soggetti che effettuano la domanda di aiuto, sono tenuti a documentare la propria posizione, mediante la costituzione o l’aggiornamento e la successiva validazione del fascicolo aziendale elettronico.

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Il presente bando pubblicato dalla Regione Friuli Venezia Giulia concede l’opportunità di valorizzare la propria attività agricola, di ottimizzarla e di renderla competitiva sul mercato.

Affrettati, è un’ottima occasione. Consulta uno specialista e presenta la tua domanda.

Fonte: Bando sottomisura 3.1

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