Fondo Rotativo Regione Lazio: finanziamenti a tasso zero per professionisti e PMI

Sono 39 i milioni che la Regione Lazio tramite il POR FESR concederà alle piccole e medie imprese e ai liberi professionisti che hanno la necessità di ottenere crediti non superiori a 50 mila euro.

La crisi economica ha avuto varie conseguenze negative per le imprese: tra le peggiori la difficoltà nell’accesso al credito. Le banche, infatti, a fronte di condizioni finanziarie poco solide delle aziende o margini di guadagno troppo bassi nei tassi di interesse, hanno rifiutato di concedere finanziamenti, aggravando ulteriormente la già precaria situazione.

La Regione Lazio ha provato a ridurre il fallimento del mercato del credito regionale che escludeva le piccole e medie imprese, attraverso il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito (FRPC) con cui si è posta l’obiettivo di fornire risposte rapide, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione.

A chi è rivolto il bando del Fondo Rotativo della Regione Lazio?

Possono accedere le piccole e medie imprese, Consorzi, Reti di imprese e liberi professionisti. Tutti i soggetti devono rispettare una serie di vincoli, tra cui:

  • essere costituiti da almeno 3 anni: per imprese, reti e consorzi tale data coincide con quella di iscrizione nel Registro delle Imprese o alla Camera di Commercio mentre per i liberi professionisti si fa riferimento alla partita IVA;
  • rientrino in una delle categorie di Codici Ateco 2007 descritte nel bando;
  • abbiano o intendono aprire una sede nel Lazio o nel caso di liberi professionisti decidano di scegliere la regione come sede di lavoro;
  • abbiano una posizione debitoria con il sistema bancario, entro i 100 mila euro, sui crediti a scadenza per cassa (mutui, scoperti in c/c, ecc.).
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Attenzione, i Consorzi e le Reti d’impresa possono richiedere il Fondo Rotativo esclusivamente per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo.

In che cosa consiste il bando del Fondo Rotativo della Regione Lazio?

Il Fondo Rotativo è destinato alle concessioni di finanziamenti a tasso zero, di importo ridotto (tra i 10 e 50 mila euro) della durata minima di un anno e massima di 3 anni. Obiettivo del Fondo è quello di sostenere soprattutto quei soggetti che normalmente avrebbero difficoltà ad ottenere finanziamenti, per carenza di merito creditizio, storia finanziaria, ridotta redditività.

La Regione Lazio ha stanziato 39 milioni di euro che saranno gestite da un Raggruppamento Temporaneo di Imprese di cui fanno parte: Artigiancassa e Banca del Mezzogiorno – Medio Credito Centrale.

Le attività ammesse a beneficiare dei fondi sono state suddivise in quattro categorie:

  • riposizionamento competitivo: lo scopo è quello di far tornare ad essere competitivi i sistemi produttivi regionali e delle specifiche filiere Lazio attraverso attività materiali e immateriali (acquisto di terreni, macchinari, attrezzature, brevetti, licenze, ecc) spese di consulenza e capitale circolante;
  • garanzie e accesso al credito: un piano di rafforzamento delle attività generali o per la realizzazione di nuovi progetti e l’entrata in nuovi mercati;
  • riduzione dei costi di energia delle PMI: attività destinate alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese, compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per la sola finalità dell’autoconsumo;
  • interventi a valere su fondi regionali: si tratta di invertenti destinati a progetti di imprese dei settori di artigianato, cooperazione, trasporto non di linea, turismo e botteghe storiche.
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Le spese devono essere sostenute a prezzi di mercato e non possono avere un valore inferiore a 500 euro; inoltre non possono essere ceduti o dismessi nei tre anni successivi all’approvazione della domanda.

Come si presenta la domanda per accedere al bando del Fondo Rotativo della Regione Lazio?

La domanda può essere presentata esclusivamente online, al sito farelazio.it, tramite la pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito” a partire dalle ore 9.00 del 10 luglio 2017 fino ad esaurimento delle risorse.

Per ottenere le credenziali di accesso è necessario accedere all’area “Censimento Utenti”, inserendo dati anagrafici relativi al legale rappresentante o libero professionista e un indirizzo mail, che verrà utilizzato per l’invio delle credenziali di accesso. Con le credenziali ottenute si accede all’area riservata dove è possibile compilare la domanda e ottenere la documentazione finale con relativi allegati; tutto dovrà essere firmato digitalmente. Tra gli allegati previsti, ci sono:

  • documentazione economica di progetto relativa all’investimento da realizzare;
  • dichiarazione relativa alle dimensioni di Impresa e agli aiuti de minimis;
  • dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali;
  • documentazione necessaria per la valutazione del merito creditizio;
  • dichiarazione di inizio attività;

Per le aziende e i professionisti che hanno difficoltà di accesso al credito, il Fondo Rotativo della Regione Lazio offre un’opportunità irripetibile, difficilmente questa tipologia di soggetti potrà ottenere credito a condizioni altrettanto agevolate. Il consiglio è farsi supportare da un professionista per essere sicuri di presentare correttamente tutta la documentazione necessaria.

Approfondisci tutti i dettagli del POR FESR Fondo Rotativo.

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