PSR Lazio: oltre un milione per finanziare le imprese agricole colpite da calamità naturali

Aiuti alle imprese agricole che vogliono realizzare progetti utili a prevenire gli effetti delle calamità naturali.

La natura offre all’uomo tutto ciò di cui necessita, ma allo stesso tempo può togliere molto al verificarsi di eventi estremi; questo concetto, che è valido in generale, lo è nello specifico per il settore agricolo: l’agricoltore ottiene, grazie alla terra, notevoli benefici, ma in occasione di grandine, bufere, nevicate estreme e altre calamità naturali rischia di perdere tutto.

Per prevenire e limitare il verificarsi di questi casi, che oltre a rendere vano il duro lavoro dell’agricoltore mettono in pericolo anche la stabilità della produzione agricola, la Regione, attraverso i fondi per Piano di Sviluppo Rurale (PSR Lazio), ha emesso un bando di finanziamenti destinati a progetti che possano prevenire gli effetti di calamità naturali; è stato, infatti, attivato l’intervento 5.1.1.2 “Sostegno a investimenti in azioni di prevenzione volte a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici nelle aziende agricole”, che ha come obbiettivo quello di difendere le produzioni vegetali da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici assimilabili, grazie ai contributi per la realizzazione di impianti antigrandine, e di prevenire fenomeni di dissesto attraverso finanziamenti per la realizzazione di sistemazioni idraulico agro forestali.

A chi sono destinati i finanziamenti alle imprese agricole colpite da calamità naturali?

Possono richiedere i finanziamenti tutti coloro che hanno la qualifica di agricoltore attivo e che rispettano i seguenti requisiti:

  • essere iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole e possedere il fascicolo aziendale aggiornato;
  • condurre l’impresa in qualità di proprietario o affittuario;
  • avere superfici disponibili per 7 anni dalla presentazione della domanda;
  • non risultare tra le imprese in difficoltà;
  • dimostrare la fattibilità tecnico-economica del progetto;
  • dimostrare che il progetto è cantierabile, ossia abbia ottenuto ogni autorizzazione, permesso, parere o nulla osta previsti dalla normativa vigente per l’avvio e la realizzazione dei lavori previsti, entro 90 giorni dall’approvazione della graduatoria;
  • raggiunga un punteggio minimo di 20 punti (secondo i criteri del bando).
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Di cosa tratta l’intervento 5.1.1.2 del PSR Lazio?

Il bando, per cui è stato stanziato oltre 1 milione di euro, ha come scopo quello di fornire aiuti alle imprese agricole attraverso il sostegno a progetti per la prevenzione di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici. Sono ritenuti progetti validi la realizzazione di impianti antigrandine e sistemazioni idraulico-agroforestali.
Per gli impianti antigrandine sono considerate spese ammissibili l’acquisto di materiali e attrezzature e le spese per l’istallazione; per le sistemazioni idraulico-forestali sono finanziati l’acquisto di materiali per opere di drenaggio, lunettamento, terrazzamento e ciglionamento, oltre alle spese per la lavorazione e sistemazione di terreni soggetti a erosione. Le spese generali sono ammissibili solo per il 12% della spesa ritenuta ammissibile.
Il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale. L’aiuto è erogato nella misura dell’80% del costo dell’investimento ammissibile.

Come si accede ai finanziamenti alle imprese agricole colpite da calamità naturali?

La domanda per gli aiuti alle imprese agricole deve essere presentata entro il 10 ottobre 2017, attraverso il portale Sian, insieme a tutti i documenti specificati all’interno del bando.
Prima della presentazione, è necessaria la costituzione del fascicolo aziendale, che deve contenere tutte le informazioni utili alla compilazione della domanda, inclusa la PEC. Il fascicolo aziendale, secondo quanto previsto da Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), verrà gestito dai CAA (Centri autorizzati di Assistenza Agricola) che insieme agli altri soggetti autorizzati, potranno aiutare i soggetti interessati a presentare la richiesta di finanziamento.

Il motto “prevenire è meglio che curare”, dovrebbe essere seguito da tutte le aziende agricole che non vogliono rischiare di perdere quanto realizzato con il duro lavoro a causa di un evento naturale. Il consiglio è, quindi, quello di farsi aiutare da un esperto e cogliere l’occasione che questi finanziamenti offrono alle imprese agricole.

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Approfondisci l’intervento 5.1.1.2 del PSR Lazio.

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