Finanziamenti per il settore ittico in Lombardia

In arrivo i finanziamenti per far rifiorire un settore ittico, su un mercato sempre più esigente.

La Lombardia avvia i finanziamenti dedicati a quel settore ittico, orientato come pesca, acquacoltura e filiere, che spesso si raffronta con un mercato, non solo informato ma severo sulla sicurezza alimentare, incline alla conoscenza della provenienza sia sulla qualità del pescato che sui metodi di cattura. Su questi presupposti si basano gli investimenti Europei che si focalizzano su una pesca verso una “cattura sostenibile”, pronta a difesa delle specie ittiche e dell’ecosistema.

I finanziamenti del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) per la Lombardia ammontano a circa € 725 mila euro. La priorità è lo sviluppo di una pesca sostenibile da un punto di vista ambientale. Puntando alla commercializzazione e la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, sfruttando le potenzialità di questo settore per incrementare l’occupazione e la coesione territoriale.

A chi sono rivolti i finanziamenti al settore ittico della Lombardia?

I soggetti beneficiari sono micro, piccole e medie imprese, singole e associate. Ricordiamo che le micro, piccole e medie imprese (PMI) sono costituite da meno di 250 persone, il loro fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. Nello specifico la piccola impresa ha meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro, la microimpresa ha meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.

Di cosa trattano i finanziamenti diretti al settore ittico della Lombardia?

I beneficiari potranno usufruire di un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti. Il progetto deve prevedere un costo di almeno 100 mila euro; il contributo pubblico massimo erogabile è di 200 mila euro, a fronte di investimenti ammissibili pari o superiori a 400 mila euro.

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Il sostegno per la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura è destinato ai seguenti interventi:

  • risparmio di energia o riduzione dell’impatto sull’ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti;
  • miglioramento di sicurezza, igiene, salute e condizioni di lavoro;
  • trasformazione dei sottoprodotti risultanti dalle attività di trasformazione principali;
  • trasformazione di prodotti dell’acquacoltura biologica;
  • miglioramento di prodotti, processi, sistemi di gestione e di organizzazione nuovi o migliorati.

Le spese ritenute ammissibili nel presente bando si riferiscono principalmente all’acquisto di attrezzature e/o ammodernamenti come, ad esempio:

  • acquisto e installazione di sistemi di raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti;
  • videocamere e schermi di sicurezza;
  • macchinari ed attrezzature per la trasformazione dei prodotti;
  • spese generali.

Come presentare la domanda per usufruire dei finanziamenti diretti al settore ittico Lombardia?

La domanda di partecipazione può essere presentata attraverso varie modalità:

  • posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: agricoltura@pec.regione.lombardia.it;
  • raccomandata A/R;
  • consegna a mano al protocollo generale di Regione Lombardia in Viale Francesco Restelli, 2 Milano;
  • consegna a mano presso i protocolli federati degli Uffici Territoriali Regionali di Regione Lombardia o presso il protocollo della Provincia di Sondrio;

Il richiedente dovrà presentare la domanda per accedere al contributo entro e non oltre il 26 maggio 2017.

Tra i documenti da allegare alla domanda rientrano:

  • firma autografa, copia di un documento di identità in corso di validità;
  • dichiarazione di intenti/impegno a formalizzare l’accordo di partenariato;
  • riepilogo delle spese eleggibili sottoscritto dal legale rappresentante del beneficiario;
  • relazione tecnica iniziale del progetto/iniziativa sottoscritta dal legale rappresentante del beneficiario;
  • copia dello statuto, dell’atto costitutivo e dell’elenco soci;
  • autorizzazioni e/o permessi di tipo amministrativo e sanitario per lo svolgimento dell’esercizio dell’attività;
  • 3 preventivi di spesa, confrontabili, predisposti
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Questo bando rappresenta la crescita del settore ittico dalle potenzialità non fruttate al 100%. Aderire ai finanziamenti è un’opportunità per le imprese ittiche da cogliere al volo.
Il consiglio, consultate un professionista esperto nel settore, che vi guiderà nella corretta compilazione della domanda, corredata di tutti i documenti da allegare.

Fonte: Bando misura 5.69

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