MISE: finanziamenti per le imprese confiscate alla criminalità

10 milioni di euro per le aziende salvate dalla criminalità organizzata. Un buon modo per farle rinascere. Ecco i finanziamenti a tasso zero erogati dal MISE per investire, ristrutturare l’azienda, assumere.

Ogni anno sono centinaia le aziende che vengono sottratte alla criminalità organizzata e assegnate alla Ansbc – l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – che si occupa di introdurle nuovamente sul mercato.

Una volta sul mercato, le imprese devono lottare per sopravvivere e provare ad essere competitive, compito non semplice, vista la gestione precedente, e spesso la conseguenza diretta è la chiusura dell’attività. Gli ultimi dati in proposito mostrano infatti, che il 90 per cento delle aziende non sopravvivono, con conseguenze negative per i dipendenti e per il territorio in cui sono collocate. Questo tipo di imprese non solo faticano a stare sul mercato in quanto non più “protette” dalla criminalità, ma spesso non hanno garanzie sufficienti per poter accedere al credito.

Proprio per far fronte a queste difficoltà, il Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la Legge di Stabilità 2016, ha stanziato 30 milioni di euro per il triennio 2016-2018 da assegnare attraverso il “Bando per i finanziamenti a tasso zero per le imprese sequestrate alla criminalità”.

A chi è rivolto?

Secondo quanto previsto dal bando, potranno accedere ai benefici:

  • le imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata;
  • i soggetti che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate;
  • le cooperative sociali a cui sono stati assegnati degli immobili confiscati alla criminalità organizzata;
  • le cooperative di dipendenti di imprese confiscate che risultano affittuari dei beni aziendali confiscati.

In cosa consiste?

Il bando ha come obiettivo quello di finanziare le imprese attraverso un fondo di 30 milioni di euro complessivi distribuiti su tre anni, dunque 10 milioni l’anno. Dei 10 milioni di euro stanziati, 3 sono destinati alle agevolazioni sotto forma di garanzia (per l’impresa che non possiede garanzie da presentare per accedere al credito) e 7 sono riservati ai finanziamenti agevolati.

L’obiettivo dei finanziamenti è sostenere programmi di sviluppo della durata di 2 anni che le imprese vogliono intraprendere in una delle seguenti attività:

  • investimenti finalizzati a potenziare ed innovare la capacità produttiva;
  • investimenti per la sicurezza sul lavoro;
  • operazioni di ristrutturazione aziendale;
  • aumenti delle assunzioni ed emersione del lavoro irregolare;
  • finanziamenti aggiuntivi derivanti da un insufficiente accesso al credito bancario.

Il bando copre totalmente l’ammontare del programma di sviluppo presentato; il finanziamento a tasso zero erogato non può essere di importo inferiore a 50 mila euro, e non può essere superiore a 700 mila euro; la durata deve essere non inferiore a 3 anni e non superiore ai 10, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di due anni.

Come fare?

La domanda per accedere ai finanziamenti per le imprese confiscate alla criminalità a tasso zero può essere presentata dagli interessati esclusivamente tramite procedura online che sarà attiva sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

La richiesta può essere effettuata esclusivamente dal rappresentante legale dell’impresa o da un soggetto che egli decide di delegare; in entrambi i casi per l’accesso alla procedura è necessaria l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi (CNS). Se non siete ancora in possesso della Carta, potete richiederla presso la vostra Camera di Commercio mediante apposita procedura.

La presentazione della domanda di accesso a finanziamenti a tasso zero per le imprese confiscate, si compone di due momenti:

  • la compilazione della domanda: si potrà effettuare dalle ore 10.00 del 10 marzo 2017. La domanda dovrà essere compilata secondo il modello previsto all’allegato 1 del bando e includere gli allegati specifici previsti dalla normativa (programma di sviluppo, richiesta erogazione, relazione finale ed elenco degli oneri informativi). Al momento dell’immissione di questi documenti nel sistema, verrà generata la domanda in pdf (immodificabile) che dovrà essere firmata digitalmente e caricata tramite la procedura online. Si otterrà così il “codice di predisposizione domanda”, elemento essenziale nella fase successiva;
  • l’invio della domanda: sarà possibile dalle ore 10.00 dell’11 aprile 2017. Dopo l’accesso alla procedura online sempre tramite CSN, bisognerà inserire il “codice di predisposizione domanda” e attendere l’attestazione di avvenuta presentazione.

Attenzione perché non è ancora finita!

Per completare la compilazione della domanda è necessario essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) che sia presente nel Registro delle imprese e di aggiornare i dati aziendali presso il Registro, in quanto la procedura online include alcuni dati acquisiti direttamente da questo.

Considerando tutte le difficoltà che le imprese sottratte alla criminalità organizzata devono affrontare, tra lungaggini burocratiche e problemi economici, avere la possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero è senza dubbio un’occasione d’oro. Rivolgetevi ad un professionista e presentate la domanda, le difficoltà sono tante ma con un po’ di buona volontà i risultati possono arrivare.

Fonte: Decreto

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