Il PSR Piemonte, con l’operazione 4.1.3, promuove la sostenibilità ambientale nelle aziende agricole

Il Piemonte mette a disposizione dei contributi economici per le aziende agricole e di allevamento che vogliono modificare la loro attività e renderli ecologicamente più sostenibili.

Che l’inquinamento atmosferico sia ormai un punto debole della società attuale non è certamente una novità. Lo smog proveniente dai veicoli e i fumi tossici che fuoriescono dalle fabbriche sono soltanto alcuni esempi per comprendere quanto il fenomeno sia radicato nell’ambiente che ci circonda. Le aziende, naturalmente, rivestono un ruolo fondamentale e ogni loro azione contribuisce negativamente, o positivamente, allo sviluppo o decrescita dell’inquinamento.

Su questa linea si muove il nuovo bando diramato dal Piemonte, che tramite l’operazione 4.1.3, denominata “Riduzione delle emissioni di gas serra e ammoniaca in atmosfera”, vuole lanciare un messaggio importante per indirizzare le aziende agricole e di allevamento a sposare sempre più principi di sostenibilità ambientale.
Come può quindi la regione stimolare le realtà aziendali piemontesi verso una maggiore cura dell’ambiente? La soluzione prevista è fornire dei contributi economici per acquistare macchinari e impianti in grado di gestire i digestati, ovvero sostanze simili ai fertilizzanti, e gli affluenti zootecnici. Ma non solo, l’obiettivo del bando è anche promuovere interventi finalizzati a un consumo più intelligente dell’acqua ad uso zootecnico, riducendo così il volume prodotto dall’attività di allevamento e di conseguenza limitando le emissioni nocive in atmosfera.

Chi sono i beneficiari del PSR Piemonte operazione 4.1.3?

Il bando si rivolge a soggetti che operano nel campo agricolo e nell’allevamento. In particolare, è destinatario:

  • l’imprenditore agricolo professionale, persona fisica o giuridica, singolo o associato;
  • il giovane agricoltore, singolo o associato, che si insedia per la prima volta in una realtà imprenditoriale ricoprendo il ruolo di “capo azienda” usufruendo della misura 6.1.1 del PSR 2014-2020.
  • il giovane agricoltore, singolo o associato, insediato già da 5 anni grazie alla Misura 112 del PSR Piemonte 2007-2013.

In cosa consiste il PSR Piemonte operazione 4.1.3?

La dotazione finanziaria erogata per il presente bando è di 3 milioni di euro. Si tratta di un contributo messo a disposizione dell’Unione Europea per le regioni degli Stati membri e volto a sostenere lo sviluppo rurale. Sono anche elencate le spese ammissibili che ogni beneficiario può sostenere, allo scopo di ottenere un aiuto economico, e in particolare, esse riguardando investimenti volti a:

  • controllare le emissioni nocive di affluenti zootecnici;
  • ridurre le emissioni ammoniacali provenienti dagli allevamenti esistenti;
  • ridurre il consumo di acqua nelle strutture di allevamento.

L’entità delle spese ammissibili va da un minimo di 30 mila a un massimo di 100 mila euro per gli investimenti collettivi ad uso comune; per gli altri invece i costi accettabili vanno da una somma minima di 10 mila a un limite massimo di 50 mila euro.

In sostanza, il sostegno concesso dal bando corrisponde al 40% delle spese ammissibili. Tuttavia, tale percentuale può essere maggiorata in alcuni casi:

  • si arriva a un 50% totale delle spese ammissibili per gli investimenti collettivi ad uso comune, cioè quei costi effettuati da un soggetto giuridico che stabilisce un legame duraturo con almeno 3 aziende agricole, per acquistare macchine e attrezzi da utilizzare assieme;
  • 50% totale per investimenti effettuati da giovani agricoltori, ovvero soggetti che hanno aderito alla sottomisura 6.1.1 del PSR 2014-2020 o alla sottomisura 112 del PSR 2007-2013;
  • 50% complessivo per gli investimenti effettuati in zone montane;
  • 45% totale per i soggetti che aderiscono anche all’operazione 10.1.5.

Come partecipare al bando PSR Piemonte operazione 4.1.3?

La scadenza dell’avviso è prevista per il 31 gennaio 2018. Fino a tale data la domanda di partecipazione può essere compilata collegandosi al sito della Regione.

Per quanto riguarda le aziende agricole, per presentare la richiesta di aiuto, devono essere regolarmente iscritte all’Anagrafe Agricola del Piemonte ed essere in possesso del fascicolo aziendale.

La cura dell’ambiente dovrebbe essere il centro fondamentale delle nostre azioni. Finalmente il Piemonte fornisce degli strumenti utili alle aziende che vogliono ridurre, tramite azioni concrete, un fenomeno così gravoso; a tutte le aziende agricole e di allevamento piemontesi consigliamo, dunque, di parlare con un professionista per una lettura approfondita del bando e preparare la propria candidatura.

Approfondisci l’operazione 4.1.3 del PSR Piemonte 2014-2020.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattarci





[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy