Regione Veneto: grazie al POR FESR 2014-2020 arrivano 6 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle PMI

L’obiettivo è di ridurre le emissioni nocive ed inquinanti che possono influenzare ed alterare il clima.

L’economia moderna italiana sta diventando sempre più green e ad incentivare la trasformazione ci sono anche le Regioni italiane con bandi fatti ad hoc.

La Regione Veneto, ad esempio, fa della riduzione delle emissioni inquinanti da parte delle aziende il punto centrale dell’azione 4.2.1Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”, nell’ambito del POR FESR 2014-2020 della Regione Veneto.

Obiettivo del bando è quello di incentivare le imprese alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas inquinanti tramite ad esempio il monitoraggio continuo dei flussi energetici, l’installazione di impianti ad alta efficienza, nonché l’utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi, l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo.

A chi si rivolgono i contributi per efficienza energetica delle PMI?

Sono ammesse alle agevolazioni le PMI che al momento della presentazione della domanda devono essere registrate come “Attive” nel registro delle imprese; esercitare un’attività economia con uno dei codici ISTAT ATECO 2007 specificati nell’allegato B; avere l’unità operativa in Veneto; essere nel pieno esercizio dei propri diritti; non essere impresa in difficoltà; essere in regola in materia assistenziale, previdenziale e assicurativa; possedere capacità amministrativa, operativa e finanziaria per sostenere i progetti previsti dal bando.

Di cosa trattano i contributi per efficienza energetica delle PMI?

Gli interventi ammessi dal bando sono quelli finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili.

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I progetti per essere ammessi devono constare di tre fasi:

  • Fase 1: valutazione ante intervento del fabbisogno energetico annuo complessivo dell’unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso diagnosi energetica;
  • Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti;
  • Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti.

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 14 dicembre 2018.

La dotazione finanziaria del bando è di 6 milioni di euro. L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% per spese riguardanti:

  • fornitura e installazione di nuovi impianti produttivi e/o macchinari ad alta efficienza energetica e/o di hardware nonché interventi che mirano all’efficientamento energetico degli impianti produttivi e/o dei macchinari già esistenti;
  • fornitura e installazione di software necessari al funzionamento degli impianti produttivi e/o dei macchinari e/o dell’hardware di cui al punto precedente;
  • opere murarie e impianti strettamente necessari all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative oggetto dell’intervento;
  • spese tecniche per le diagnosi energetiche;
  • spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati delle certificazioni di gestione ambientale o energetica.

Il fondo perduto è al 100% nel caso di spesa sostenuta per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari. L’agevolazione è concessa:

  • nel limite massimo di 150 mila euro per una spesa pari o superiore a 500 mila euro;
  • nel limite minimo di 24 mila euro per una spesa pari a 80 mila euro.
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Come fare per usufruire dei contributi per efficienza energetica delle PMI?

La domanda di sostegno deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione, entro e non oltre il 9 gennaio 2018.

Essendo un bando molto particolare, non possiamo non consigliarvi di farvi affiancare da un valido professionista per la redazione dei progetti e la stesura della domanda.

Approfondisci il l’azione 4.2.1 del POR FESR 2014-2020 Veneto.

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