Dichiarazione IVA telematica 2017: come funziona e vantaggi

I vantaggi per chi opta per la dichiarazione IVA telematica

La trasmissione telematica della dichiarazione IVA, le cui regole si possono scoprire grazie alle disposizioni rese pubbliche sulla Gazzetta Ufficiale del 6 settembre 2016, permetteranno ai contribuenti di poter ottenere diversi vantaggi se, questi, decideranno di sfruttare tale metodo a partire dal primo gennaio 2017.
Ecco tutte le informazioni in merito a questo procedimento.

Cosa si intende per dichiarazione IVA telematica e come funzione

La tecnologia, al giorno d’oggi, non fa altro che semplificare la vita alle persone e questo discorso vale anche per l’aspetto fiscale, visto che i contribuenti potranno evitare lunghe file e operazioni complicate per effettuare la dichiarazione dell’IVA.
A partire dal mese di gennaio del 2017, i contribuenti avranno la possibilità di poter inviare i dati delle fatture, sia emesse che ricevute, direttamente tramite il web.
L’operazione potrà essere effettuata sfruttando il sistema di interscambio Sdi, realizzato e messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per tutti quei contribuenti che, proprio dal primo gennaio del 2017, decideranno di sfruttare questa particolare soluzione.
Il sistema permetterà, all’Agenzia delle Entrate, di poter effettuare dei controlli che saranno maggiormente dettagliati ed inoltre, in caso di errore e verifiche da effettuare, la comunicazione ed eventuale correzione saranno maggiormente veloci sfruttando la via telematica.

Anche la Guardia di Finanza verrà resa partecipe di tale innovazione visto che, quest’autorità, potrà essere contattata da parta dell’Agenzia delle Entrate per poter effettuare ulteriori controlli sulle informazioni inviate dal contribuente. Questo metodo di dichiarazione dell’IVA ha una durata iniziale di quattro anni: ciò significa che, coloro che decidono di sfruttare tale mezzo, dovranno farlo fino al 2021. Qualora esso dovesse essere riconfermato, da parte dello stesso contribuente, la durata dell’utilizzo sarà pari a cinque anni e potrà essere rinnovato periodicamente.
Importante aggiungere che, il contribuente, al termine del periodo obbligatorio, potrà decidere di effettuare nuovamente la dichiarazione IVA in maniera classica.

Leggi anche:  Fondo Vittime della Strada: a cosa serve?

A chi è rivolto il servizio di dichiarazione IVA telematica

Il servizio di dichiarazione IVA telematica è stato creato appositamente per due tipologie di figure commerciali che devono appunto effettuare l’operazione di invio dei dati all’Agenzia delle Entrate.
La prima di queste risulta essere quella rappresentata da coloro che ricevono ed effettuano dei pagamenti con mezzi che possono essere tracciati senza alcuna difficoltà, come ad esempio il bonifico postale o bancario o qualsiasi altro pagamento effettuato con carta di credito o di debito. Probabilmente, a questa particolare categoria, verrà inserito anche il metodo del pagamento con conto online, il quale risulta essere anch’esso tracciabile e facilmente verificabile.
La seconda tipologia di figure commerciali, che potrà adoperare il sistema di dichiarazione IVA telematica, risulta essere quella che vede protagoniste quelle figure commerciali che, con un pagamento ricevuto o effettuato in contanti, superano la soglia minima di 30 euro per ciascun versamento effettuato ricevuto.
Risulta essere possibile poter riuscire a notare come, anche questo metodo di pagamento, permette di adoperare l’innovazione che viene offerta da parte delle figure che devono effettuare annualmente la dichiarazione IVA.

I vantaggi che derivano dall’utilizzo della dichiarazione IVA telematica

La dichiarazione IVA telematica è stata creata per offrire dei vantaggi alle figure che devono effettuare tale tipologia d’operazione.
La prima di essa consiste nel fatto che, il contribuente, potrà non inviare la documentazione intrastat acquisti, ovvero quella serie di documenti che riguardano l’elenco di tutti quegli acquisti di beni intracomunitari.
Lo stesso riguarda l’elenco di tutti quei servizi che sono stati ricevuti da parte del contribuente e che riguarda sempre l’intracomunità.
Tra gli altri esoneri vi è quello relativo a tutte quelle operazioni che rientrano nella Black List, così come sarà possibile poter essere esclusi dal controllo dello Spesometro.
Questi vantaggi potranno essere ottenuti nel momento in cui, un commerciante e altre figure soggette alla dichiarazione IVA, devono effettuare l’invio della documentazione all’Agenzia delle Entrate.

Leggi anche:  Fondo Rotativo Regione Lazio: finanziamenti a tasso zero per professionisti e PMI

Ovviamente, anche se si possiedono tali vantaggi, nessuno vieta ai soggetti in questione di inviare anche tutte le altre comunicazioni che riguardano le loro spese, in modo tale da poter facilmente offrire un tipo di controllo migliore alle Agenzie delle Entrate.
Coloro che invece scelgono il vecchio sistema di dichiarazione IVA non potranno naturalmente beneficiare di tutti i vantaggi che si potranno ottenere col sistema telematico che entrerà in vigore a partire dal mese di gennaio del 2017.
I dichiaranti, che vogliono sfruttare quest’innovazione per rendere le comunicazioni maggiormente rapide, dovranno semplicemente recarsi sul sistema di interscambio e richiedere l’accesso allo stesso, in maniera tale che sia possibile creare un profilo unico che potrà essere utilizzato solo da quel dichiarante, in quanto quello sarà il suo spazio personale di invio della documentazione.

Info: Agenzia delle Entrate, Fatturazione Elettronica PA

Hai dei dubbi sull'argomento appena letto?
Chiedi ad un esperto.

Hai ancora domande? compila i campi sottostanti e i migliori professionisti del settore ti risponderanno.
Registrati o accedi per visualizzare il contenuto.

Per visualizzare il contenuto o Registrati.


Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Clicca "mi piace" sulla nostra pagina Facebook