Rimborsi da conto fiscale, nuove modalità per ottenere un credito più veloce

Sono state definite nuove regole in merito all’erogazione di rimborsi ai contribuenti che hanno una partita Iva. Il trasferimento del credito avverrà da conto fiscale e si prevede una notevole riduzione di tempo

Novità importanti sono state introdotte in tema di rimborsi per i possessori di partita Iva. Con il decreto del 22 dicembre 2017, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito, infatti, che da gennaio 2018 il rimborso si può richiedere direttamente dal conto fiscale indipendentemente dal periodo d’imposta a cui si riferiscono. L’ufficialità della nuova regola è avvenuta con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale n. 5 dell’8 gennaio 2018. L’obiettivo della nuova manovra è sicuramente accelerare i tempi di pagamento di somme di denaro spettanti ai contribuenti. Ma cosa cambia con la nuova direttiva?

Tempi di rimborso più brevi

La nuova regola introdotta è certamente una modalità più veloce per ottenere i rimborsi, in quanto la somma di denaro sarà trasferita direttamente dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, in base a dei fondi resi disponibili dallo stesso Ente inseriti all’interno di una contabilità speciale. In questo modo, si riducono i tempi di attesa, che erano abbastanza lunghi quando l’accredito veniva effettuato direttamente dalle tesoriere provinciali.

Con la nuova modalità, i rimborsi possono essere accreditati alle imprese entro 65 giorni circa, accelerando tale trasferimento, poiché con il vecchio metodo, la stessa operazione veniva completata entro i 90 giorni. Si risparmieranno, quindi, circa 20/25 giorni.

Priorità al rimborso dell’Iva

La nuova normativa stabilisce, inoltre, che tra i crediti erogati sul conto fiscale, ci sarà priorità assoluta per il rimborso dell’Iva, a prescindere dal periodo in cui l’imposta fa riferimento e tale procedura veloce sarà valida anche per i rimborsi richiesti nel 2017, ma non ancora effettuati. Eseguiti i rimborsi prioritari, i fondi disponibili saranno gestiti per l’erogazione di crediti secondo il seguente ordine:

  • data d’erogabilità più remota;
  • data di presentazione più remota;
  • periodo di riferimento, infrannuale o annuale, più remoto;
  • importo minore.
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Come saranno erogati i rimborsi

I crediti saranno erogati direttamente sul conto bancario del contribuente. Per tale motivo, i beneficiari devono comunicare agli ambiti provinciali eventuali modifiche sia per quanto riguarda il codice Iban, che cambiamenti in merito alle proprie generalità.

Nel caso in cui un rimborso non avvenga accreditato, l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate o gli ambiti provinciali devono verificare il motivo ed eventualmente eliminare le cause che hanno determinato il mancato pagamento.

Fonte: Decreto 22 dicembre 2017