Super e iper ammortamento Industria 4.0: chiarimenti da Agenzia Entrate e MISE

Una circolare di MISE e Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti su beneficiari, investimenti e scadenze riguardanti super e iper ammortamento relativi al piano Industria 4.0.

Si chiama Industria 4.0 e rappresenta un ambizioso programma varato dal Governo sul finire dell’anno scorso. Si tratta del “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020”, il quale si propone di arrivare allo sviluppo della quarta rivoluzione industriale, che consiste nella completa automatizzazione e interconnessione della produzione industriale. Per favorire questo processo, il Governo ha predisposto una serie di incentivi e agevolazioni al fine di stimolare gli investimenti in nuove tecnologie, ricerca, sviluppo e innovazione. Magevola si era già occupata di questo tema con l’articolo Industria 4.0: il piano dell’Italia per innovare.

In particolare si è cercato di incentivare gli investimenti da parte delle imprese attraverso super e iper ammortamento. Il 30 marzo scorso, l’Agenzia delle Entrate e Ministero dello Sviluppo Economico, hanno redatto congiuntamente una circolare con cui sono stati chiariti diversi aspetti, che riguardano principalmente i beni e gli investimenti che rientrano nel beneficio, le scadenze e i soggetti beneficiari.

Super e iper ammortamento nel piano Industria 4.0

Il super ammortamento è una speciale agevolazione fiscale che permette di ridurre ulteriormente, rispetto all’ammortamento ordinario, il carico fiscale degli investimenti, il quale si concretizza in un maggior risparmio sul costo netto degli investimenti. Con la Legge di Bilancio 2017, il bonus previsto con il super ammortamento è stato maggiorato del 40% ed è stato prorogato fino a ricomprendere gli acquisti di beni strumentali effettuati entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 30 giugno 2018. Inoltre, con la stessa legge è stato anche introdotto l’iper ammortamento, con una maggiorazione del 150% del bonus, mentre sono state disposte ulteriori agevolazioni fiscali, cumulabili, che riguardano credito d’imposta, IRES, IRAP.

Chi può beneficiare di super e iper ammortamento?

Possono beneficiarne tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa con sede fiscale in Italia, che abbiano sostenuto nel periodo ammesso determinati investimenti idonei a favorire l’innovazione tecnologica della stessa impresa. In generale queste agevolazioni sono rivolte alle imprese che intendono avviare programmi di investimento in chiave Industria 4.0.

Beni che rientrano nei bonus di super e iper ammortamento

Rientra nel super ammortamento l’acquisto di beni materiali nuovi strumentali per l’attività d’impresa o professionale, come ad esempio macchine intelligenti e automatizzate. Ci rientra, a determinate condizioni, anche l’acquisto di veicoli a motore effettuato a partire dal 1 gennaio 2017. Sono ammessi al beneficio anche i beni immateriali, quali software, sistemi IT, attività di “system integration”, come previsto dalla Legge di Bilancio per i soggetti che beneficiano già dell’iper ammortamento. È possibile usufruire dell’iper ammortamento di un bene quando questo, oltre ad essere entrato in funzione, viene anche interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. In caso di ritardo nell’attuare l’interconnessione del bene, è possibile comunque recuperare i benefici dell’iper ammortamento nei periodi d’imposta successivi.

È proprio l’iper ammortamento la chiave principale per raggiungere l’obiettivo Industria 4.0. Ricordiamo, però, che i beni iperammortizzabili devono rispettare le linee guida del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). L’elenco delle macchine intelligenti e interconnesse è disponibile nell’Allegato A dell’Appendice della Circolare.

In caso di dubbi, prima di effettuare un investimento è possibile chiedere un parere tecnico al Ministero sull’ammissibilità all’iper ammortamento di una determinata macchina. Per dubbi di carattere fiscale, invece, è sempre ammesso l’interpello all’Agenzia delle Entrate.

Queste agevolazioni sono senz’altro un’ottima occasione per reinvestire sulla propria impresa, ottenendo, da un lato, importanti sgravi fiscali sugli investimenti e, dall’altro, un decisivo ammodernamento tecnologico delle aziende, con un potenziale incremento della produttività unita ad una riduzione dei costi di produzione.

Chiaramente tutto questo richiede importanti investimenti, pertanto è consigliabile rivolgersi preliminarmente ad alcuni professionisti, esperti sia in materia fiscale che nel settore tecnologico.

Fonte: Circolare

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