Agevolazioni per le nuove assunzioni di giornalisti

È applicabile anche nei casi di nuove assunzioni dei giornalisti assicurati presso l’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI) l’esonero triennale dal versamento dei contributi previdenziali in relazione alle nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel corso dell’anno 2015. A deciderlo è stato il Consiglio di Amministrazione della stessa INPGI che ha deliberato il riconoscimento delle predette agevolazioni e, con Circolare n. 7 del 6 novembre 2015, ha diramato la notizia a tutte le aziende interessate.

L’agevolazione per le nuove assunzioni è stata introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, Legge n. 190 del 23 dicembre 2014, con l’intento di promuovere nuove forme di occupazione stabile e spetta ai datori di lavoro privati. Con la decisione dell’INPGI l’esonero è finalmente estendibile anche ai datori di lavoro interessati ad assumere giornalisti. Vediamo meglio come funziona. 

A chi si applica? Quali sono i requisiti?

Il diritto all’esonero contributivo triennale spetta a tutti i datori di lavoro privati.

Per poterne usufruire, l’assunzione deve rispettare alcune condizioni e può riguardare:

  • il lavoratore che nei sei mesi precedenti non sia stato occupato con contratto a tempo indeterminato, presso qualsiasi datore di lavoro;
  • il lavoratore che nel corso dei tre mesi antecedenti la data di entrata in vigore della Legge di Stabilità 2015 (dall’10.2014 al 31.12.2014), non abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo ovvero con società collegate o controllate;
  • il lavoratore che non abbia avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato con lo stesso datore di lavoro che lo assume, in quanto non è ammessa la possibilità di usufruire più volte dello stesso beneficio.

L’esonero contributivo è fruibile da parte dei datori di lavoro che intendono assumere con contratto a tempo indeterminato. Si rivolge, quindi, anche a tutti quei datori di lavoro che hanno intenzione di stabilizzare giornalisti già presenti in azienda e che vogliono procedere con la trasformazione del rapporto di lavoro, di un contratto a termine o di una collaborazione coordinata e continuativa in un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

A quanto ammonta?

La misura dell’esonero è pari all’ammontare dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, e non può superare l’importo limite pari a 8.060 euro annuali. In relazione ai rapporti di lavoro part-time, tale limite va adeguato in diminuzione sulla base delle effettive ore di lavoro svolte dal lavoratore. L’applicazione del beneficio non implica alcuna riduzione della misura delle prestazioni previdenziali ed assistenziali.

Durata dell’agevolazione per le nuove assunzioni

C’è tempo fino al 31 dicembre 2015 per far sì che le nuove assunzioni possano rientrare nel regime agevolato. La durata del beneficio è pari a trentasei mesi a partire dalla data di assunzione o di trasformazione a tempo indeterminato.

Modalità di richiesta

Per poter usufruire dell’agevolazione per le nuove assunzioni i datori di lavoro devono aver ricevuto la relativa autorizzazione da parte dell’INPGI.

La domanda di esonero contributivo deve essere prodotta entro e non oltre 30 giorni dalla data di assunzione o trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Si allega al presente articolo il modulo necessario per la compilazione della richiesta degli sgravi contributivi (modello SGRV.1).

 

 

Info: INPGI

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