Incentivi energia rinnovabile: via libera dall’Europa

Grazie agli incentivi energia rinnovabile, l’Italia darà il suo contributo al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici

È stato finalmente promosso da Bruxelles il piano che definisce gli incentivi energia rinnovabile in Italia. Secondo quanto riportato da una nota della commissione Europea, il piano degli incentivi non falsa la concorrenza del mercato unico, e consentirebbe l’aumento di energia pulita con più di 1.000 mega-watt prodotti, contribuendo quindi al raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici dell’Unione Europea.

Il decreto che contiene le norme per gli aiuti alle rinnovabili partorito già in ritardo, oltre ad aver subito molte revisioni in Italia, si era anche arenato a Bruxelles, per verificare se rispondente alle norme comunitarie in materia di clima ed energia. In quanto è previsto che il sistema che prevede gli incentivi per la produzione di energia rinnovabile non deve gravare sulle tasche dei contribuenti e non debba falsare la concorrenza del mercato unico.

Incentivi energia rinnovabile

A beneficiare degli incentivi sulle rinnovabili, saranno tutte le tecnologie ad esclusione del fotovoltaico, ormai definito autosufficiente, vista anche la notevole produzione di energia solare, degli ultimi anni.

Gli incentivi energia rinnovabile destinati alle altre tecnologie varieranno invece in relazione alla loro capacità produttiva:

  • progetti con capacità di oltre 5 megawatt: per accedere agli incentivi energia rinnovabile si dovrà partecipare a gare d’appalto relative alla singole tecnologie;
  • progetti con capacità compresa tra i 0,5 ed i 5 megawatt: in questo caso i progetti saranno inseriti in un apposito registro per ogni tecnologia, e gli incentivi saranno dati in base ad una graduatoria stabilita secondo alcuni criteri;
  • progetti con capacità minore di 0,5 megawatt: per questa tipologia di progetti gli incentivi energia rinnovabile saranno disponibili su richiesta.

Gli incentivi energia rinnovabile mirano a rinnovare i vecchi generatori, al di là della loro dimensione, al fine di aumentarne l’efficienza o il ciclo vitale dell’impianto.

Spetterà invece al Gestore servizi elettrici (Gse) pubblicare entro il prossimo 20 luglio, i bandi per accedere agli incentivi energia rinnovabile.

 

Info: Commissione Europea

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