Governo: varati nuovi decreti per la ripresa economica

Continuano a fioccare le novità in ambito economico e amministrativo ed è quindi tempo di “tenersi aggiornati” per milioni di italiani.

In questi giorni, il Governo ha approvato i decreti sulla Certezza del Diritto e sulla Fatturazione Elettronica, dando così il via a dei provvedimenti destinati a semplificare i controlli fiscali e a garantire maggiore difesa contro gli “abusi”. Il tutto nell’ottica di un graduale cammino di ripresa per il nostro paese.

Amministrazione finanziaria

Per quanto riguarda l’amministrazione finanziaria, i primi cambiamenti riguardano:

  • la contestazione dell’elusione fiscale (quest’ultima non sarà più considerata reato);
  • la concessione di tempi più lunghi per contestare l’abuso del diritto (l’istanza di interpello anti-elusiva potrà essere inviata all’Agenzia delle Entrate anche dopo l’avvenuta operazione, purché sia effettuata prima della scadenza delle imposta da pagare).

Accertamenti fiscali

Novità anche per gli accertamenti fiscali. In poche parole, l’amministrazione potrà effettuare controlli supplementari su Iva ed imposte dirette solo nei seguenti casi:

  • denunce presentate all’autorità giudiziaria (entro 4 anni);
  • casi di omessa dichiarazione (entro 5 anni).

Fatturazione elettronica

Nonostante, al momento attuale non sussista nessun obbligo, il decreto da letteralmente il via alla fatturazione elettronica (introduzione prevista per l’1 gennaio 2017).

In tal senso, le imprese che decideranno di trasmettere i dati digitalmente verranno “premiate” con:

  • esclusione dall’obbligo dello spesometro;
  • corsia preferenziale sui rimborsi Iva;
  • tempi più brevi nel caso di eventuali accertamenti.

 Sblocca Voluntary

Questione a parte sono i capitali all’estero, per cui è stato studiato lo Sblocca Voluntary, il pacchetto che garantisce un rientro “poco traumatico”.

L’adesione al Voluntary garantirà la non punibilità su imposte ed imponibili correlati alla procedura di emersione per la quale sono scaduti i termini. Di conseguenza, i soggetti interessati potranno mettere a posto i conti con le autorità fiscali senza sborsare un solo euro anche per gli anni dal 2009 e precedenti.

Vuoi approfittare delle opportunità contenute nell'articolo?

Compila il form sottostante per contattare l'azienda






[wpgdprc "Accetto esplicitamente che i miei dati vengano trattati secondo le indicazioni espresse dal GDPR ed indicate nell'informativa"]Policy e privacy