Bonus mobili 2016: nuove regole per le giovani coppie

Semplificata la procedura per ottenere il bonus sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

Ridefinite dall’Agenzia delle Entrate le modalità di acquisto per accedere al bonus mobili e grandi elettrodomestici per le giovani coppie.

Fino a qualche tempo fa, le giovani coppie under 35, che intendevano fruire del bonus mobili ed elettrodomestici dovevano necessariamente effettuare i pagamenti con il così detto bonifico parlante.

Il bonifico parlante per essere considerato tale, doveva essere compilato, su un apposito modello fornito esclusivamente da banche e posta, e in esso dovevano essere riportate tutta una serie d’informazioni, che ricordiamo brevemente:

  • codice fiscale del beneficiario;
  • il riferimento normativo del bonus da richiedere;
  • la detrazione, e il numero d partita IVA o codice fiscale del beneficiario del bonifico.

I bonifici non debitamente compilati, sono stati causa, di richiesta di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, verso i contribuenti che volevano fruire delle agevolazioni, portando nel migliore dei casi ad una perdita di tempo da entrambe le parti.

Adesso, grazie ad una recente circolare delle Agenzie delle Entrate cambiano le regole.

Al fine di snellire questo passaggio, relativamente alle spese del 2015 per i bonus mobili e grandi elettrodomestici, e per le spese del 2016 relativamente al bonus per le giovani coppie under 35, saranno ammessi i pagamenti effettuati con i bonifici ordinari.

Un ulteriore passo avanti verso lo snellimento della pratica dopo l’ammissibilità dei pagamenti effettuati con bancomat e carte di credito.

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Anche gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici, effettuati all’estero danno diritto alla richiesta di agevolazione, anche se in questo caso, ancora non è chiaro se l’acquisto debba essere necessariamente effettuato con bonifico parlante, o meno.

È sicuro che non danno diritto ad alcun diritto di bonus mobili i pagamenti effettuati:

  • in contanti;
  • con assegni bancari;
  • o con altri mezzi di pagamento.

Ricordiamo che per poter far richiesta della agevolazioni fiscali, non basta semplicemente acquistare mobili ed elettrodomestici, con le modalità descritte sopra, ma l’acquisto di tali beni, deve essere contestualizzato, e conseguente a lavori edili effettuali sull’appartamento.
Infatti i bonus mobili e grandi elettrodomestici si possono ottenere, se nell’arco temporale che va dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016, sono stati effettuati pagamenti tracciabili per interventi edili, secondo quanto stabilito per il bonus ristrutturazioni. (leggi anche bonus ristrutturazioni)

Danno accesso al bonus mobili, una serie d’interventi effettuali sull’unità immobiliare quali ad esempio:

  • manutenzione straordinaria;
  • i restauri ed i risanamenti conservativi;
  • le ristrutturazioni edilizie;
  • la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali.

Inoltre la fruizione del bonus mobili è legata all’immobile, cioè il proprietario di più immobili può richiedere l’agevolazione, per ogni immobile sul quale effettua le tipologie di lavori di cui sopra, nel limite massimo di 10.000 Euro per ogni immobile.

Dunque via libera ai lavori edili sugli immobili e alla richiesta dei relativi bonus mobili, in quanto non esiste più l’obbligo del bonifico parlante, sostituito ormai dal bonifico ordinario.

 

Info: Agenzia delle Entrate

Vedi anche:

Bonus mobili 2016: agevolazioni per le giovani coppie

Bonus mobili per giovani coppie: novità dall’Agenzia delle Entrate

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