Come registrare il contratto d’affitto online?

L’Agenzia delle Entrate ha approvato un nuovo modello chiamato RLI, per registrare i contratti d’affitto online direttamente dal vostro computer in modo semplice e veloce senza bisogno di recarsi presso gli uffici.

Il locatore è il proprietario dell’immobile che lo concede in locazione al conduttore o l’inquilino. Il contratto che viene sottoscritto tra le parti è un contratto di locazione ed è soggetto a obbligo di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula. La buona notizia è che questa procedura può essere effettuata online, anche da casa o dal tuo ufficio. In questo articolo vediamo quali sono le diverse fasi di registrazione.

Chi sono i soggetti coinvolti per registrare il contratto d’affitto online?

L’obbligo di richiedere la registrazione del contratto ricade sulle parti contraenti. Quindi per la registrazione sono responsabili sia il locatore, sia il conduttore, quindi se adempie uno libera anche l’altro.

Come registrare il contratto d’affitto online?

Per registrare il contratto di locazione online, c’è la possibilità di scegliere 2 versioni del modello RLI:

  • installare nel vostro pc il software tramite i servizi telematici dell’Agenzia:
  • utilizzare la versione web, con cui potete trasmettere il contratto senza scaricare alcun software.

Se hai già le credenziali di accesso (nome utente e password), dovrai inserirle nell’apposito quadro. Diversamente, dovrai registrarti ai servizi telematici Fisconline/Entratel seguendo le istruzioni che troverai sul sito.

Quali sono i documenti per registrare il contratto d’affitto online?

Per compilare il modello RLI basta indicare:

  • tipologia del contratto d’affitto: locazioni a uso abitativo, non abitativo e commerciale e anche contratto d’affitto dei terreni (numero di copie e di pagine, importo del canone);
  • dati anagrafici di affittuario e inquilino;
  • dati dell’immobile, vale a dire informazioni sulla rendita catastale, la categoria catastale, la data di acquisto e le relative pertinenze;
  • documento d’identità di affittuario e inquilino;
  • copia del contratto firmata dalle parti;
  • dati utili per accettare o revocare l’opzione per la cedolare secca.

Il pagamento delle imposte di registro e di bollo avviene sempre online con addebito su conto corrente (le imposte sono calcolate automaticamente dal software).

È importante allegare tutti i file scansionati in un unico file in formato PDF/A o TIF.

Come si compila il Modello RLI durante la registrazione del contratto d’affitto online?

Il Modello RLI, contiene 5 quadri; su ciascuna pagina, in alto, troverete uno spazio per il codice fiscale. Dovrete compilare questo spazio inserendo i dati del codice fiscale di chi effettua la registrazione su ognuna delle cinque pagine del modello.

Nello specifico i 5 quadri sono così suddivisi:

  • Quadro A: dati generali circa la tipologia del contratto che è stato stipulato, i dati personali, quali il Codice Fiscale, e l’importo delle imposte di registro;
  • Quadro B: indicazione dei dati personali dell’affittuario e dell’inquilino;
  • Quadro C: informazioni sugli immobili quali le pertinenze, l’indirizzo, la tipologia dell’immobile, la categoria e la rendita catastale;
  • Quadro D: informazioni sulle locazioni ad uso abitativo, e sulle locazioni con la cedolare secca;
  • Quadro E: da compilare solo in caso la locazione abbia luogo con canoni diversi di anno in anno.

Quanto costa la registrazione del contratto d’affitto online?

La registrazione del contratto d’affitto online comporta il pagamento dell’imposta di registro. Per i contratti di locazione ad uso abitativo, l’imposta di registro si ottiene calcolando il 2% del canone annuo e moltiplicando l’importo per ciascun anno.

Il pagamento dell’imposta di registro è obbligatorio solo se hai scelto la tassazione a regime ordinario. Il pagamento si può effettuare tramite il Modello F24, ed il codice tributo 1500 “Imposta di registro per la prima registrazione”.

Se si opta per la cedolare secca, si è esentati dal pagamento dell’imposta di registro.

Quali sono i casi particolari per la registrazione del contratto d’affitto online?

Non è obbligatorio allegare il contratto ad uso abitativo per le locazioni che hanno le seguenti caratteristiche:

  • numeri di locatori inferiori o uguale a 3;
  • numeri di conduttori inferiori o uguale a 3;
  • un’unità abitativa con al massimo 3 pertinenze;
  • immobili dotati di rendita catastale e il contratto non deve avere clausole particolari;

In ogni caso è importante sempre conservare il contratto di locazione in originale insieme alla ricevuta di avvenuta registrazione rilasciata dai servizi telematici e se sono dovute le imposte viene conservata anche la ricevuta di addebito in conto corrente.

Approfondisci la registrazione del contratto di locazione sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

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