Come funziona la ripartizione delle spese di rifacimento e manutenzione dei balconi?

Secondo il codice civile le spese vanno ripartite tra proprietario del piano di sopra e proprietario del piano di sotto. Solo i frontalini sono ad appannaggio del condominio.

Molte volte fin quando non si verifica un problema non sappiamo neanche dell’esistenza di una determinata situazione, anche se l’abbiamo quotidianamente sotto gli occhi. Ad esempio, avete mai pensato affacciandovi al balcone di casa vostra a chi spettano le spese di un eventuale rifacimento?

La risposta non è così semplice come può sembrare. Si potrebbe pensare infatti che il rifacimento dell’intero balcone dovrebbe essere a carico del proprietario dell’appartamento di riferimento, ma così non è. La ripartizione delle spese dei balconi merita pertanto un piccolo approfondimento.

Intanto bisogna chiarire di quali balconi si parla, poiché in edilizia esistono due tipi di balconi, quelli incassati all’edificio (e che, quindi, non sporgono) e quelli sporgenti (c.d. aggettanti). La problematica di ripartizione delle spese riguarda i balconi aggettanti, poiché quelli incassati costituiscono un prolungamento del solaio dell’appartamento stesso.

Nel caso dei balconi aggettanti questi, in funzione delle spese, che possono essere di rifacimento o di manutenzione, vengono suddivisi in tre parti: pavimento del balcone, sottobalcone e frontalini.

Nel caso in cui si tratti di spese di rifacimento queste sono così suddivise:

  • la copertura del pavimento è a carico del proprietario del piano superiore;
  • le spese dell’intonaco, della tinta e della decorazione della parte inferiore del balcone, cioè del sottobalcone, sono invece a carico del proprietario del piano inferiore;
  • i frontalini sono a carico del condominio se si tratta di rifacimento estetico mentre, se il rifacimento non ha l’obiettivo di ridare pregio al palazzo allora i costi della manutenzione e della ristrutturazione dei balconi sono a carico esclusivo del proprietario dell’immobile nel quale insistono.

Quindi il condominio nel caso di rifacimento dei balconi entra in gioco solo per quanto riguarda i frontalini, mentre per quanto riguarda parte superiore ed inferiore del balcone, le spese vengono ripartite tra condomini del piano superiore e condomini del piano inferiore.

Per ciò che concerne invece le spese di manutenzione sia quelle della parte superiore che quella inferiore (sottobalcone) sono a carico del proprietario del piano superiore. Solo le spese per la manutenzione del sottobalcone incassato sono a carico del proprietario del piano inferiore. La manutenzione dei frontalini, per la loro funzione estetica sono considerati parti comuni e quindi a carico del condominio a meno che regolamento di condominio, prassi interna dello stesso o atti di acquisto dell’appartamento non stabiliscano diversamente.

Fonte: Codice civile art. 1125

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