Bonus mamma domani 2017: requisiti e chiarimenti

Il 2017 ti regala la gioia della maternità? Lo Stato ti supporta nel lieto evento riconoscendoti un premio nascita.

Aggiornamento: finalmente la tanto attesa circolare dell’INPS che chiarisce i termini e le modalità di presentazione della domanda per il bonus mamma domani. Leggi l’articolo: Bonus mamma domani 2017: dal 4 maggio al via le domande telematiche

A decorrere dal 2017 lo Stato riconosce a tutte le donne che vivranno la gioia della maternità in tutte le sue forme il diritto di ricevere un bonus proprio in relazione alla gravidanza, all’adozione o all’affidamento. Questo beneficio economico denominato “Bonus mamma domani 2017”, rientra tra le novità in favore delle famiglie introdotte dalla Legge di Stabilità 2017.

Si tratta di una vera e propria innovazione non solo perché non era mai stato previsto da altre Leggi di Stabilità o da manovre finanziarie, ma soprattutto perché supera la classica struttura del premio o dell’aiuto basata sul requisito dell’ISEE come elemento che consente ai cittadini di accedere, a condizioni agevolate, alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità, messe a disposizione dallo Stato. Ma vediamo nello specifico che cos’è il Bonus mamma domani.

Di cosa si tratta?

Il bonus mamma domani 2017 è un premio di 800 euro, versato in un’unica soluzione ed una sola volta, per la nascita, l’adozione o l’affidamento di un minore, con lo scopo di aiutare economicamente le famiglie che stanno per vivere l’esperienza della genitorialità, senza alcuna limitazione reddituale.

Quali sono i requisiti per il bonus mamma domani 2017?

In generale per il riconoscimento del premio è necessario intanto che le madri possiedano i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria (le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane);
  • per le cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

Oltre ai requisiti di carattere generale, ai fini della maturazione del premio è necessario che a decorrere dal 1° gennaio 2017 si verifichi uno dei seguenti eventi:

  • compimento del 7° mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza o affidamento preadottivo internazionale.

Come vediamo non vi è indicazione di soglie minime o massime dell’ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente). Infine è necessario ricordare e sottolineare che questa particolare forma di premio alla nascita, non tenendo conto della situazione reddituale, potrà essere richiesto in relazione al singolo evento, quindi per ogni figlio nato, adottato o affidato nel corso del 2017.

E per richiedere il contributo?

L’Inps ha comunicato un leggero ritardo nella preparazione dei moduli necessari per effettuare la richiesta di pagamento del premio, pertanto non è ancora possibile presentare la domanda e occorre attendere successive istruzioni. Tuttavia ha garantito che dal momento della messa a punto del sistema e dell’attivazione delle procedure, il premio sarà retroattivo, quindi tutte le mamme e le donne in possesso dei requisiti sopra elencati a partire dal 1° gennaio 2017 avranno diritto al bonus. Per tutte le informazioni necessarie e per avere ulteriori chiarimenti, vi consigliamo di continuare a seguirci e di consultare il sito dell’INPS, noi vi terremo aggiornati, a presto!

Fonte: INPS

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